Agorà
 

Celebrato il XXVI Congresso delle Acli Regionali della Calabria

Sabato 17 ottobre presso i locali della Piccola Opera Papa Giovanni XXIII si è celebrato il Congresso Regionale delle ACLI della Calabria, dal tema "Viviamo il presente costruiamo il domani".

Alla presenza dei delegati delle province, nel rispetto dei protocolli di sicurezza in materia di COVID19, l'assemblea ha vissuto il momento 'più alto' della vita associativa.

Prima dell'apertura dei lavori, affidata alla sapiente guida di Stefano Parisi, presidente delle Acli della Sicilia e membro della presidenza nazionale del Patronato, l'accompagnatore spirituale regionale, mons. Iachino, ha condotto il momento di preghiera iniziale, che caratterizza tutti gli appuntamenti aclisiti.

Dopo i saluti di rito del presidente Filippo Moscato, che ha ricordato il governatore della Regione, on.le Santelli, scomparsa qualche giorno fa e alla quale l'assemblea ha dedicato un lungo applauso, si è passati all'illustrazione della relazione congressuale. Un documento intenso e ricco di contenuti nel quale sono state ha evidenziate le criticità che oggi si trova ad affrontare l'associazione, richiamando tutta la classe dirigente all'unità per poter costruire le "Acli del futuro". Coerente con lo spirito che ha caratterizzato il quadriennio della sua presidenza, Moscato ha evidenziato che "Non è più tempo per rinvii e scelte parziali. Senza il coraggio di scommettere, di ri-metterci continuamente in gioco la partita del futuro sarebbe già persa. Senza questo coraggio non saremmo le ACLI."

Non sono mancati i passaggi riferiti alle difficoltà dettate dall'evolversi della pandemia, che si traducono in crisi economica, del mondo del lavoro, delle famiglie, con un accenno all'enciclica Fratelli tutti che, negli auspici di tutta l'assemblea congressuale, dovrà essere il faro dell'azione aclista. La relazione si è conclusa con l'augurio che questo congresso possa "essere il congresso della rifondazione: una nuova partenza, un ricominciare, un nuovo inizio, una nuova avventura".

Anche Stefano Parisi, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza di ripartire da una "nuova uguaglianza", dalla necessità di rinnovare, facendo autocritica e attuando cambiamenti sostanziali nell'azione aclista a tutti i llivelli.

Dopo la proclamazione degli eletti, si è riunito il nuovo Consiglio Regionale per l'elezione del presidente e della presidenza. Oltre alla riconferma unanime di Filippo Moscato per il quadriennio 2020-2024, sono stati nominati membri di presidenza Davide Pitasi, Caterina De Rose, Tommaso Pupa e i membri di diritto Saverio Sergi, Pierfrancesco De Napoli, Giuseppe Campisi, mentre quale nuova responsabile regionale del coordinamento Donne è stata eletta Santina Bruno.