Un’atmosfera carica di emozione, un palcoscenico sotto le stelle e un parterre di artisti internazionali pronti a rendere omaggio alla bellezza senza tempo dell’opera lirica. Cresce l’attesa per la serata di Gala del Festival Internazionale della Lirica, il momento più atteso e prestigioso della XXIII edizione interamente dedicata al genio di Ruggiero Leoncavallo, uno dei più grandi compositori italiani.
Domani, 30 agosto 2025, nella splendida cornice del sagrato del Duomo Madonna della Serra, la musica incontrerà la storia, la bellezza architettonica abbraccerà la potenza della voce lirica e l’arte prenderà vita in una sinfonia di emozioni destinata a restare impressa nella memoria del pubblico. A presentare la serata, due volti noti del giornalismo italiano: Gabriella Capparelli e Leonardo Metalli, giornalisti del TG1 Rai, che guideranno il pubblico in un viaggio unico tra emozioni, talento e riconoscimenti. Sul palco si alterneranno interpreti di straordinaria raffinatezza vocale: Melissa Purnell, soprano dalla voce cristallina e intensa, Giulia Diomede, mezzosoprano dalla carica espressiva coinvolgente, il Maestro Andrea Bauleo, al pianoforte, a tessere la trama musicale con maestria e sensibilità. Punto culminante della serata sarà la consegna del prestigioso Premio alla Carriera “Ruggiero Leoncavallo” alla celebre soprano Cristina Gallardo-Domás, artista di fama mondiale che ha incantato i più importanti teatri del globo con la sua voce potente e la sua eleganza scenica. Un riconoscimento sentito, che celebra una carriera costellata di successi e dedizione all’arte. Ad arricchire ulteriormente la serata, la presenza dell’ospite d’onore Ettore Bassi, attore amato per il suo talento e la sua sensibilità, e la straordinaria esibizione dei ballerini Anbeta Toromani e Alessandro Macario, che porteranno sul palco la poesia del movimento attraverso coreografie ispirate e suggestive. Un momento speciale sarà dedicato all’inclusione e alla partecipazione sociale, a testimonianza della capacità della musica lirica di abbattere barriere, unire le persone e promuovere valori universali. L’arte non conosce confini, e domani lo dimostrerà ancora una volta. Grazie, infatti, alla spettacolare tecnologia del video mapping, il Duomo si trasformerà in un vero e proprio teatro visivo, regalando al pubblico una fusione perfetta tra innovazione e tradizione. Un omaggio al passato, uno sguardo al futuro. A coronare la serata, un potente messaggio di pace rivolto al mondo intero, lanciato attraverso le note, le immagini e le parole: perché la musica è un linguaggio universale, capace di superare ogni divisione e di farci sentire parte di una stessa, grande umanità. Un evento imperdibile, una notte da vivere con il cuore. Il Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo è pronto, dunque, a scrivere un’altra pagina indimenticabile della sua storia.
Gran Galà, una serata da sogno per celebrare l’eccellenza e l’arte di Ruggero Leoncavallo
Articoli Correlati