I piccoli paesi non sono solo luoghi geografici, ma spazi di relazione, memoria e riconoscimento collettivo. Da questa prospettiva prende forma l’incontro ospitato al Muzé – Spazio Arberia di Pallagorio, dedicato al libro di Giuseppe Caruso: un’occasione di confronto sul significato contemporaneo del “paese” e sul valore umano e culturale delle comunità locali.
Il volume attraversa il tempo e le generazioni: i ricordi di un nonno che narra un paese un tempo vivo, le testimonianze di chi ha vissuto il dopoguerra e quelle di chi è partito solo ieri. Ne emergono temi universali — partenze, relazioni, rispetto tramandato nei gesti, memoria collettiva — che costruiscono l’identità di una comunità e la rendono riconoscibile oltre i confini geografici.
A dialogare con l’autore sarà Alessandro Frontera, camminatore e narratore delle aree interne, in un confronto aperto che inviterà il pubblico a osservare i paesi al di là delle immagini stereotipate. L’incontro sarà un momento di ascolto e riflessione per riscoprire l’essenza dei luoghi attraverso le storie delle persone che li rendono vivi.
Più che una semplice presentazione letteraria, l’appuntamento si propone come un’esperienza emotiva e sensoriale: un’occasione per fermarsi, riconoscersi e ritrovare, nelle parole e nei ricordi, l’anima autentica dei borghi.
