Questa mattina Catanzaro ha celebrato la 19ª Giornata Nazionale del Braille con la cerimonia di intitolazione del plesso della scuola primaria “Chiattine”, dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud, a Louis Braille, inventore del sistema di scrittura tattile.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Nicola Fiorita, il prefetto Castrese De Rosa, la vicesindaca con delega alla Toponomastica Giusy Iemma, l’assessore all’Istruzione Nunzio Belcaro, i rappresentanti dell’Istituto Comprensivo, la responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale, Concetta Gullì, e rappresentanti delle forze dell’ordine e le autorità civili e militari. Ha partecipato anche la presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – sezione di Catanzaro, Luciana Loprete, insieme al suo staff. Nel corso della mattinata si è svolta anche la cerimonia di benedizione.
L’intitolazione arriva dopo il completamento dei lavori, conclusi nell’aprile 2024, che l’Amministrazione comunale ha deciso di portare avanti nel marzo 2023 destinando ulteriori 86 mila euro per una variante strutturale. Interventi che oggi consentono di disporre di un edificio più sicuro e accessibile, dotato di impianto di videosorveglianza, percorsi tattili per studenti con disabilità, e impianti antisismici, termici e idraulici a norma.
“Intitolare questa scuola a Louis Braille significa ribadire con forza che l’inclusione non è solo un principio, ma una responsabilità concreta delle istituzioni – ha dichiarato il sindaco Nicola Fiorita –. Con gli interventi realizzati abbiamo restituito alla comunità scolastica un luogo più sicuro, moderno e accessibile, perché il diritto allo studio deve essere garantito davvero a tutti”.
Il prefetto Castrese De Rosa ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa ricordando che i giovani rappresentano il presente e il futuro della nostra comunità, e investire su scuole inclusive significa costruire una società più giusta.
“L’intitolazione a Louis Braille rafforza la cultura delle pari opportunità e della piena partecipazione sociale, ricordando il valore del Braille come strumento fondamentale di autonomia, crescita personale e accesso alla conoscenza”, ha sottolineato Loprete.
