C’è un modo semplice e concreto per custodire l’identità di una comunità e trasformarla in valore: riconoscerla, tutelarla e raccontarla attraverso un segno ufficiale. È questo il senso della De.Co. – Denominazione Comunale, il marchio identificativo scelto dal Comune per rappresentare, tutelare e valorizzare i prodotti della tradizione, rendendoli patrimonio condiviso e leva di promozione territoriale. Un percorso che non si limita al prodotto in sé, ma ne rafforza il legame con la storia, i saperi e la cultura del territorio.
In questa cornice si inserisce la conferenza stampa in programma venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 11.00, presso il Museo Multimediale di San Francesco di Paola, dedicata alla presentazione del marchio De.Co. e di due prodotti simbolo che, attraverso il gusto, raccontano l’identità del comune tirrenico. Un appuntamento che mette al centro la capacità delle tradizioni locali di diventare racconto, attrattività e promozione, in una visione condivisa.
All’incontro prenderanno parte il Sindaco Roberto Perrotta, Marcello Lamberti, Presidente della Pro Loco e dell’API Calabria, la Dirigente scolastica dell’IPSEOA “San Francesco di Paola” Sandra Grossi, il Presidente UNPLI Cosenza Antonello Grosso La Valle e l’enogastronomo e giornalista Bruno Sganga. Le conclusioni sono affidate alla Direttrice Generale dell’ARSAC, Fulvia Caligiuri, e al Consigliere regionale Orlandino Greco.
Protagonisti della presentazione saranno i due prodotti De.Co., espressione di una tradizione viva e di una comunità che sceglie di riconoscersi nelle proprie eccellenze. Lo ‘Mpiulato, presentato dalla Pro Loco insieme al maestro pizzaiolo Marcello Lamberti, è un prodotto identitario legato alla memoria gastronomica locale: un pane farcito che parla di convivialità, gesti tramandati, profumi e ritualità di famiglia, oggi valorizzato come racconto autentico del territorio. Il Calabria Ripiena, a cura dell’Istituto Alberghiero, è invece una sorta di raviolo che custodisce nel ripieno e nel condimento ingredienti e sapori tipici, trasformando la cucina in un linguaggio contemporaneo, immediato e riconoscibile.
La conferenza stampa, moderata dalla giornalista Fabrizia Arcuri, sarà inoltre l’occasione per presentare il percorso di promozione 2026, che vede Comune, Pro Loco e IPSEOA lavorare insieme in una strategia coordinata. Il primo appuntamento di rilievo e visibilità nazionale sarà Casa Sanremo 2026, dove le tre realtà porteranno una narrazione unitaria fatta di cultura, ospitalità e gusto, attraverso degustazioni dedicate alle due De.Co. e la presenza di altri prodotti del territorio e della provincia di Cosenza — vino, olio, salumi, birra e amari. Nel “fuori fiera” saranno inoltre previsti momenti di animazione e competizione culinaria.
In questo senso, la De.Co. non è soltanto un riconoscimento, ma un investimento culturale e formativo; una sinergia tra istituzioni, comunità e scuola che rafforza il racconto del territorio, ne consolida l’immagine e apre nuove opportunità di promozione. Proprio per questo, la scelta del Museo come sede dell’incontro non è casuale: il progetto si inserisce in una visione più ampia che intreccia cultura e identità spirituale, richiamando la figura di San Francesco di Paola e i valori che da sempre ispirano questa comunità. È un legame che parla anche al presente e si completa in una vocazione riconosciuta in tutto il mondo, la Calabria come terra della Dieta Mediterranea, dove qualità delle produzioni, stagionalità e cultura del cibo diventano patrimonio e stile di vita. In questo quadro, ogni prodotto è un invito a conoscere il territorio come esperienza da vivere.
