“Le scriventi Segreterie Regionale Calabria e Territoriale Cosenza della Uiltrasporti, congiuntamente con la Confederazione UIL Cosenza, esprimono la più ferma condanna e profonda indignazione per il gravissimo episodio di aggressione verificatosi in data odierna ai danni di un lavoratore della Rende Servizi durante l’espletamento delle proprie mansioni. Allo stesso tempo, esprimono vicinanza al lavoratore e dirigente sindacale della Uiltrasporti Cosenza, nonché alla sua famiglia.
Non è più tollerabile che chi svolge un servizio pubblico essenziale per la comunità debba temere per la propria incolumità fisica. Questo episodio è solo l’ultimo di una preoccupante scia di eventi che evidenzia un clima di insicurezza ormai insostenibile sui luoghi di lavoro.
Come Organizzazione Sindacale, portiamo avanti una battaglia nazionale e locale contro ogni forma di violenza sul posto di lavoro. La sicurezza non può essere considerata un costo, ma un diritto inalienabile. I lavoratori della Rende Servizi meritano rispetto e protezione. Non resteremo a guardare mentre il personale viene lasciato solo a fronteggiare l’inciviltà e la violenza.
In assenza di riscontri immediati e concreti sulla messa in sicurezza del personale, la Uiltrasporti proclamerà lo stato di agitazione di tutto il comparto.
A Gianluca ribadiamo la piena ed incondizionata solidarietà ed il totale supporto, in attesa che si faccia piena luce sull’accaduto e che siano individuati e puniti i responsabili dell’inqualificabile gesto. Atti sgradevoli come quello accaduto nella giornata odierna non meriterebbero neanche di essere commentati in una società civile e moderna come quella del Terzo Millennio.
Diciamo basta!
Condanniamo la violenza!
Pretendiamo il diritto alla sicurezza!”.
E’ quanto si legge in una nota stampa a firma di:
Il Segretario Generale Uiltrasporti Calabria
Natale Spadaro
La Segreteria Territoriale di Cosenza
Il Segretario CTS Cosenza
Paolo Cretella
