Mettere gli studenti di oggi, i cosiddetti nativi digitali, nelle condizioni di comprendere davvero l’Intelligenza Artificiale, per governarla ed usarla in modo consapevole, responsabile e competente andando oltre i tabù. È, questa, la nuova sfida che l’IIS Majorana ha abbracciato attraverso un nuovo progetto formativo, innovativo e al passo con i tempi, destinato agli allievi dell’istituto tecnico Industriale. Si chiama MAJORANA AI ed è un progetto che introduce nel laboratorio un modello avanzato di Intelligenza Artificiale, interamente installato e gestito all’interno della scuola, capace di aiutare a moderare contenuti, analizzare compiti e temi degli studenti, valutare commenti sui social, gestire messaggi in centralini virtuali e molto altro ancora.
Illustrato nell’ambito della tre giorni contro cyberbullismo
Messo a punto dal docente Giovanni Magliarella del Dipartimento di Informatica, lo strumento è stato presentato nei giorni scorsi dal Dirigente Scolastico Saverio Madera al Comandante del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, Tenente Colonnello Gianluca Marco Filippi nell’ambito della partecipatissima tre giorni di confronto tra l’Arma dei Carabinieri e la grande comunità scolastica dell’Industriale, dell’Alberghiero e dell’Agrario sul tema della legalità, del rispetto e del contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
PIù COMPETENZE, IL DIRIGENTE: NUOVO PROGETTO INNOVATIVO E FORMATIVO
Si tratta – sottolinea Madera – di un ulteriore tassello che va ad arricchire il patrimonio di competenze tecniche e strumenti che renderanno i professionisti di domani capaci di interpretare la tecnologia e non subirla.
OLTRE CHAT-GPT, STUDENTI IMPARANO A PROGETTARE E RENDERLE UTILE
Abituati ad associare l’Intelligenza Artificiale a Chat-Gpt e ad interpretarla come uno strumento capace di rispondere in modo naturale, di capire quello che scriviamo, dandoci l’illusione di parlare con qualcuno che ragioni e abbia coscienza, con Majorana AI si ribalta questo luogo comune. Gli studenti, infatti, non imparano a chiedere qualcosa all’AI, ma a progettarla, integrarla e metterla al servizio dei processi informativi e lavorativi, imparando a raccogliere grandi quantità di informazioni, farle analizzare all’AI e trasformarle in conoscenza utile. Si tratta di un approccio che può guidare decisioni, strategie aziendali, valutazioni di mercato.
