Il Comune di Catanzaro compie un nuovo e importante passo nel percorso di transizione digitale della Pubblica Amministrazione. Dopo il subentro nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), è ora attiva anche la redazione degli atti di stato civile in modalità esclusivamente digitale, grazie all’adesione dell’amministrazione all’Archivio Nazionale informatizzato dei registri dello Stato Civile (ANSC).
La piattaforma, realizzata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale in collaborazione con il Ministero dell’Interno, rappresenta un cambiamento significativo nel rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, semplificando numerose pratiche amministrative legate a momenti fondamentali della vita delle persone: nascite, matrimoni, unioni civili, richieste di cittadinanza e comunicazioni di decesso.
Grazie all’integrazione dei servizi digitali, i cittadini potranno firmare gli atti di stato civile utilizzando la propria identità digitale. Inoltre, nei prossimi sviluppi, i certificati di stato civile potranno essere richiesti direttamente online, riducendo la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali e semplificando l’accesso ai servizi.
Con l’attivazione dell’ANSC, il Comune Capoluogo di Regione consolida il proprio percorso verso una PA digitale, moderna e vicina ai cittadini, confermandosi tra i Comuni che stanno anticipando gli obiettivi nazionali di innovazione. “L’ufficio Transizione al Digitale insieme al settore Demografico, ha centrato questo traguardo in tempi rapidissimi, grazie all’utilizzo dei fondi del PNRR, considerando che l’obbligo di adesione all’ANSC scade il 31 dicembre 2026”. Lo dichiarano l’Assessore alla Transizione Digitale, Vincenzo Costantino, e la Vicesindaca con delega ai Servizi Demografici, Giusy Iemma. “Un risultato che dimostra come l’innovazione digitale, se ben governata, può rappresentare un fattore in grado di migliorare concretamente la vita dei cittadini e la funzionalità della macchina amministrativa. Un passo in avanti importante per gli uffici comunali, ma soprattutto per i cittadini, che potranno contare su procedure più rapide, sicure e trasparenti in momenti delicati e centrali della loro vita”.
L’ANSC consente, dunque, di superare definitivamente i limiti del passato legati alla frammentazione dei registri cartacei e alla conservazione fisica degli atti, mettendo a disposizione un unico archivio digitale nazionale, sicuro e aggiornato in tempo reale. Una soluzione che offre agli uffici comunali la possibilità di operare in modo più efficiente, standardizzato e semplice, riducendo i tempi di formazione e gestione degli atti e abbattendo drasticamente il rischio di errori.
