“Una nuova paura andò a sommarsi alla precedente. La paura di non arrivare a sapere, il terrore di morire per niente” - Paco Ignacio Taibo II
HomeCalabriaCosenzaEsondato il fiume Crati: allagamenti a Ferramonti. Occhiuto: "Preoccupati per le prossime...

Esondato il fiume Crati: allagamenti a Ferramonti. Occhiuto: “Preoccupati per le prossime ore, tanti torrenti e fiumi in piena”

La violenta ondata di maltempo che ha flagellato nella notte e nella mattinata la provincia di Cosenza, ha determinando una situazione di estrema criticità idrogeologica.

Il protagonista indiscusso di questa emergenza è il fiume Crati, che nelle ultime ore è esondato in diversi punti, travolgendo argini già precari e invadendo ettari di terreni agricoli, strutture produttive e civili abitazioni. In località Ferramonti, nel comune di Tarsia, il Crati è straripato allagando campi, piccole aziende agricole, abitazioni e un parco di pannelli solari. Sul posto carabinieri, operai della protezione civile e comuni cittadini che stanno cercando di far defluire l’acqua per salvare gli animali rimasti bloccati nelle stalle.

“Il fiume Crati, al confine tra Cassano allo Ionio e Corigliano-Rossano, nel Cosentino, ha superato la soglia critica fissata tra i 380 e 390 centimetri. Attualmente il livello è di circa 4,5 metri e continua a crescere”. Lo spiega all’ANSA il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, dicendo che “nel primo pomeriggio, intorno alle 14, si aspetta la piena”. “La situazione che si registra sul Crati è molto molto complicata. Alle quattro di stamattina sembrava che il peggio fosse passato, il livello era sceso a 3 metri e 57 centimetri. Intorno alle 5, però, – prosegue il sindaco – è iniziata una salita vertiginosa con le aree golenali, lato Sibari, invase. So che anche il collega sindaco di Corigliano-Rossano è molto preoccupato. Ho sentito la centrale Arpacal e siccome nell’entroterra, in particolare a Cosenza, stanotte c’è stata l’ira di Dio, si teme per il primo pomeriggio l’ondata di piena. Siamo tutti in allerta per questo”.

Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha compiuto stamani un sopralluogo, alle porte di Cosenza, lungo il fiume Crati per verificare la situazione. Una situazione, ha detto a Ten Tv, “non semplice” visto che ci sono diversi torrenti e fiumi in piena. Per alleggerire la pressione, ha spiegato Occhiuto, nella notte sono state aperte le paratie della diga di Tarsia ma “il fiume però sta crescendo e siamo ancora preoccupati per quello che può accadere nelle prossime ore”.

Il governatore ha anche riferito che nell’area che ha visitato ci sono dieci persone isolate tra le quali una persona disabile ed un bambino. Nell’area, ha aggiunto il governatore, ci sono dieci persone isolate, due bambini, una persona disabile, “in una casa, però, che non doveva esserci perché praticamente è costruita sull’alveo. Questo era il vecchio argine del fiume e qui c’è una strada che non dovrebbe esserci, ma non è il momento di fare queste riflessioni, bisogna ringraziare gli uomini della protezione civile, i vigili del fuoco, i carabinieri perché questo è il tempo di occuparsi dell’incolumità delle persone e lo stiamo facendo impegnandoci al massimo”.

Articoli Correlati