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Referendum Giustizia, a Rende incontro pubblico per il no: “In gioco c’è la Costituzione”

“In gioco c’è la Costituzione”. È questo il messaggio al centro dell’incontro pubblico promosso dal comitato per il NO nel referendum sulla giustizia, in programma domenica 22 febbraio alle ore 10.30 presso il Villaggio Europa Bene Comune, Piazza Italia – Rende (CS).

L’iniziativa nasce dall’esigenza di aprire un confronto serio, approfondito e partecipato sui contenuti dei quesiti referendari e sulle loro possibili ricadute sull’assetto costituzionale del Paese. Al centro del dibattito, la difesa dei principi sanciti dalla Carta repubblicana: equilibrio tra i poteri dello Stato, autonomia e indipendenza della magistratura, tutela dei diritti fondamentali e garanzie democratiche.

Interverranno:

Michele Cosentino, Coordinamento provinciale Sinistra Italiana

Rossella Gallo, Consigliera comunale M5S – Sinistra per Rende

Gianluca Schiavon, Responsabile nazionale Giustizia Rifondazione Comunista

Graziella Secreti, Segreteria provinciale CGIL Cosenza

Coordina i lavori Domenico Passarelli, co-segretario cittadino Rifondazione Comunista.

Secondo i promotori, il referendum rappresenta un passaggio delicato per l’ordinamento democratico italiano. “La giustizia – sottolineano – è un pilastro della Costituzione e non può essere oggetto di interventi che rischiano di alterarne l’equilibrio o di indebolire le garanzie previste per i cittadini. Difendere la Costituzione significa difendere la democrazia, la legalità e l’uguaglianza davanti alla legge”.

L’appuntamento di Rende si propone come un momento di informazione e mobilitazione rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, forze sociali, politiche e sindacali, con l’obiettivo di costruire una consapevolezza diffusa sull’importanza del voto e sulle ragioni del NO.

“La Costituzione non è un terreno di sperimentazione – concludono gli organizzatori – ma il fondamento della nostra convivenza civile. Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare e a scegliere il NO, per difendere giustizia, Costituzione e democrazia”.

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