“L'arte di non sapere, che non dev'essere confusa con l'ignoranza, perchè gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un'idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società” - Luis Sepúlveda
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La seconda edizione di “I Care” in memoria della Prof.ssa Anna Maria Ferraro all’Istituto superiore di Cariati sede di Mirto

L’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati presenta la II Edizione di “I Care”, un solenne percorso tra pedagogia, memoria e cittadinanza Attiva

L’iniziativa, promossa dalla Dirigente Scolastica, professoressa Sara Giulia Aiello, e patrocinata dal Comune di Crosia, celebrerà il valore dell’educazione il prossimo 12 febbraio al Palateatro “G. Carrisi” dalle ore 11:00 alle ore 13:00, presso il Palateatro “G. Carrisi”. L’evento conclusivo si fregia, per questa edizione, del patrocinio del Comune di Crosia, a conferma del profondo valore sociale e culturale che l’iniziativa riveste per l’intero territorio. L’iniziativa nasce dalla ferma convinzione che la Scuola debba rappresentare un luogo di elezione, dove il tempo si ferma per dare spazio alla formazione di cittadini autentici e consapevoli.

Il progetto, ispirato al celebre motto di don Lorenzo Milani, intende onorare la memoria della prof.ssa Anna Maria Ferraro, che ha dedicato la propria vita alla missione educativa, testimoniando tra i banchi che l’istruzione non è un mero adempimento, bensì un atto d’amore e un esercizio di cittadinanza attiva.

Il percorso educativo dell’IIS di Cariati si arricchisce in questa edizione di nuovi e profondi riferimenti culturali: il magistero di don Milani si fonde con la visione rivoluzionaria di Maria Montessori, emblema di un’educazione volta alla libertà e alla dignità della persona.

Inoltre, in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, gli studenti rifletteranno sull’eredità del Poverello, riscoprendo la bellezza della cura per il creato e il valore della “casa comune”, in antitesi all’individualismo della società contemporanea.

L’obiettivo primario, perseguito con dedizione dalla professoressa Aiello, è quello di offrire ai giovani uno sprone per abitare il mondo con responsabilità. In un tempo complesso, la Scuola si fa custode di quel messaggio profondo lasciato dalla professoressa Ferraro: la cura dell’interiorità e il coraggio di dire, con orgoglio, “mi importa”.

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