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A Crotone il progetto “ComeTe”

La conferenza dell’Ambito territoriale sociale di cui Crotone è ente capofila, e che comprende anche i comuni di Isola di Capo Rizzuto, Cutro, Rocca di Neto, San Mauro marchesato, Scandale e Belvedere Spinello, ha preso atto e approvato un nuovo progetto per il contrasto alla povertà educativa: “ComeTe”.
Si tratta di una programmazione finanziata per circa 800.000,00 euro nell’ambito del Pon Inclusione 21-27 a valere sulla Priorità 2 – Child Guarantee, che ha come obiettivo la promozione dell’inclusione e dell’integrazione delle persone di minore età che vivono in contesti di fragilità e vulnerabilità socio-economica.
“ComeTe” prevede l’attivazione di dispositivi socio-educativi che integrano servizi, beni e strumenti finalizzati ad assicurare la partecipazione alla vita sociale, educativa, culturale, artistica, sportiva di bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni, ivi compresi i minorenni con background migratorio e minori stranieri non accompagnati (MSNA), con presa in carico da parte dei servizi sociali, con il fine di contrastare la povertà educativa attraverso la valorizzazione di desideri, competenze e passioni.
Ogni minore beneficiario avrà un suo piano individualizzato co-progettato dall’educatore insieme al ragazzo/a e alla sua famiglia, elaborando insieme il percorso educativo su cui investire, garantendo un monitoraggio costante del percorso con possibilità di rimodulazioni sulla base di eventuali nuove esigenze.
Elemento qualificante del progetto sarà la fornitura di beni e servizi a favore dei destinatari, che potrà riguardare:
1. Il diritto allo studio, mediante la fornitura di beni essenziali e funzionali a sostenere il percorso scolastico e la frequenza alle attività didattiche (acquisto testi scolastici, kit scolastici, ticket mensa, trasporti, ecc.)
2. Conoscere e sperimentare, offrendo la possibilità di frequentare attività extra-scolastiche, quali ad esempio attività sportive, artistiche, corsi di lingua o informatica, corsi di musica, attività di aggregazione, attività socioeducative, corsi di teatro, ecc. ovvero di acquistare i beni e le attrezzature funzionali.
3. Aprire i propri orizzonti, offrendo l’opportunità di conoscere altre realtà con cui confrontarsi (ad es. partecipazione a esperienze educative estive/campo estivo, viaggi di istruzione, esperienze culturali, visite musei, abbonamenti teatrali, ecc.)
Dopo la sottoscrizione della convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’organo politico dell’Ambito Sociale, si riunirà nuovamente per concordare insieme l’indirizzo per l’individuazione dei criteri necessari alla presa in carico dei minori residenti in tutti i comuni del distretto socio-assistenziale.
“Un progetto che si aggiunge alle tante azioni dedicate ai minori in situazioni di povertà educativa programmate e attuate con interventi dell’Ambito Sociale, e, per quanto mi riguarda, anche a quelle organizzate e altre ancora in cantiere con finanziamenti intercettati direttamente dal Comune di Crotone. Un tempo l’educazione dei ragazzi e delle ragazze, era delegata a scuole e famiglie. Oggi non può e non deve più essere così. La complessità delle condizioni di vita sociale, culturale e economica delle persone, la crescita delle diseguaglianze e il progressivo aumento del costo della vita senza un altrettanto progressivo aumento del potere di spesa delle famiglie, rischiano di spingere sempre più nella fragilità e nell’esclusione sociale persone che già partono da situazioni di svantaggio, i minori a maggior ragione.
Sono le opportunità educative in età scolare a costruire le persone, a offrire strumenti per vivere e per affrontare le difficoltà, le emozioni, le relazioni e gli orizzonti. La parola ComeTE evoca i sogni che brillano nella vita di ciascun beneficiario/a e richiama alla centralità del bambino. Sarà, non ho dubbi, un progetto molto bello come è bello il suo nome che ne rappresenta identità e visione.” dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi

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