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Cosenza: il Kiwanis in prima linea contro la droga tra i giovani

Il Kiwanis ha acceso i riflettori su una delle sfide più complesse e urgenti del nostro tempo: il rapporto tra giovani e droga. Lo ha fatto con serietà, competenza e spirito di servizio, grazie all’incontro pubblico “Giovani e droga”, promosso dal Kiwanis Club Cosenza Città degli Enotri e svoltosi nella suggestiva cornice del Regal Garden di Pianette di Rovito.

Una serata intensa e partecipata, che ha saputo trasformare un tema delicato in un’occasione concreta di riflessione collettiva. Famiglie, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo si sono ritrovati attorno a un obiettivo comune: comprendere, prevenire, agire. Segno evidente di una comunità viva, consapevole che la tutela delle nuove generazioni passa anche dal confronto e dall’informazione. Fortemente voluta e moderata dal presidente del Club, Delly Fabiano, l’iniziativa ha registrato una presenza numerosa e attenta, confermando quanto sia sentita l’esigenza di affrontare il fenomeno delle dipendenze con strumenti culturali, educativi e sociali adeguati. I saluti istituzionali, affidati a Nunzio Spampinato, governatore eletto del Distretto Italia–San Marino, e a Claudio De Luca, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, hanno aperto una serata di alto profilo, sottolineando il valore della sinergia tra associazioni e istituzioni. Il cuore dell’incontro è stato rappresentato dagli interventi di Vincenzo Capomolla, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, e di Attilio Sabato, direttore di TEN.

Due voci autorevoli che, da prospettive diverse ma complementari, hanno offerto una lettura lucida del fenomeno: dalle implicazioni giudiziarie e sociali fino al ruolo cruciale dell’informazione, mettendo in luce rischi, dinamiche e possibili strategie di contrasto. Il dibattito si è ulteriormente arricchito grazie ai contributi di Giuliano Arabia (Kiwanis Club Rende), Vittorio Lombardi (Kiwanis Club Cosenza Città degli Enotri) e Antonello Mirabelli (Kiwanis Club Cosenza), che hanno ribadito l’importanza di una rete territoriale capace di fare prevenzione in modo coordinato e continuativo. A chiudere i lavori è stato Basilio Valente, governatore del Distretto Italia–San Marino, che ha ricordato con forza la missione del Kiwanis: essere presidio attivo nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo iniziative che mettano al centro la formazione, la prevenzione e il benessere delle giovani generazioni. Non solo confronto e approfondimento.

La serata ha rappresentato anche un momento di crescita per il Club, che ha accolto ufficialmente due nuovi soci, simbolo di una realtà associativa dinamica, in espansione e sempre più radicata nel territorio. Particolarmente significativa la riflessione conclusiva del presidente Delly Fabiano, che ha invitato a non fermarsi alla mera raccolta dei dati: «Raccogliamo sempre dati, ma il problema è che spesso non vengono interpretati. C’è una difficoltà oggettiva a trasformarli in un significato concreto. Oggi abbiamo l’urgenza di una riflessione seria su questa società, su come accoglie i giovani, sul perché certi fenomeni riescano ad avere predominanza e su cosa possiamo fare per capovolgere la situazione». Parole che racchiudono il senso più profondo dell’incontro: non limitarsi a osservare il problema, ma assumersi la responsabilità di comprenderlo e affrontarlo insieme. Grazie al Kiwanis, la prevenzione, dunque, ha trovato una voce forte, credibile e soprattutto condivisa.

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