“Dopo avere vinto la battaglia su Arpacal, per la quale ringraziamo l’avvocato Pitaro e i pochi parlamentari intervenuti, gli idonei calabresi si rivolgono al sindaco di Cosenza avv. Caruso e al commissario ASP di Cosenza dott De Salazar.
Al sindaco Caruso chiediamo di fare scorrere le graduatorie dirigenziali. La dotazione organica di Cosenza era già stata ridotta a venti e può ospitare diciotto unità.
Invieremo comunicazione al sindaco e al segretario generale, consapevoli che l’indirizzo politico debba essere rispettato.
Allo stesso tempo chiediamo a De Salazar di attingere dalle graduatorie esistenti sia per gli OSS e il personale del 112 sia per i dirigenti amministrativi. Il suo predecessore è stato un disastro in questo senso.
Ci sono graduatorie aperte e utilizzabili come quella del Comune di Cosenza e c’è la graduatoria del personale sanitario vigente ad Azienda Zero. Di questo abbiamo discusso con lon Loizzo. Chiediamo una legge regionale che dia priorità agli idonei di ogni comparto.
Al presidente Occhiuto chiediamo anche di revisionare le governance degli enti di sottogoverno. E di accertare le responsabilità dei dirigenti generali sulla vicenda Arpacal. Troppi direttori generali fanno quello che vogliono”.
Così in una nota gli Idonei Calabria pubblica amministrazione.
