Il Polo Liceale “Campanella-Fiorentino”, guidato dalla Dott.ssa Susanna Mustari, si conferma anche per l’anno scolastico 2026-2027 un punto di riferimento per l’intero territorio, grazie alla ricchezza e alla qualità della propria offerta formativa.
All’interno del Liceo Classico viene rinnovata, per il settimo anno consecutivo, la sperimentazione nazionale di Biologia con Curvatura Biomedica, progetto di innovazione metodologico-didattica previsto dall’art. 11 del D.P.R. 275/1999. Il percorso è rivolto agli studenti del triennio del Classico tradizionale e quadriennale e, in misura selezionata, anche ad alunni provenienti dagli altri indirizzi del Polo, che possono partecipare come uditori.
Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Catanzaro, si inserisce in una rete nazionale che coinvolge 273 licei, oltre 30.000 studenti, 105 Ordini professionali e più di 15.000 medici e odontoiatri, grazie al protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. L’obiettivo è orientare in modo consapevole gli studenti nelle scelte post-diploma, potenziare le competenze in biologia e approfondire lo studio di fisiologia e patologia in chiave biomedica, anche in vista del nuovo “semestre filtro” previsto per le facoltà sanitarie.
Le attività didattiche, curate dalle docenti di Scienze Naturali, le prof.sse Teresa Colacino, Paola Magno e Rossella Ferrise e coordinate dalla prof.ssa Anna Maria Scavelli insieme alla dott.ssa Stefania Renne, referente dell’Ordine dei Medici, si svolgono in orario extracurriculare secondo un calendario nazionale predisposto dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, scuola capofila riconosciuta dal Ministero.
Gli studenti, organizzati in tre annualità, hanno già completato 25 delle 50 ore previste per l’anno in corso, affrontando due dei quattro test di verifica. I moduli didattici, condotti da docenti di Scienze e medici specialisti, hanno riguardato, per la I annualità, l’apparato tegumentario e muscolo-scheletrico; per la II annualità, l’apparato respiratorio e digerente; per la III annualità, l’apparato riproduttore e il sistema endocrino.
Un ruolo centrale è svolto dalle attività di Formazione Scuola-Lavoro, che hanno permesso agli studenti di visitare reparti ospedalieri, tra cui quello di Medicina Interna diretto dal Dott. Prof. Gerardo Mancuso, da sempre attento alla formazione dei giovani. L’esperienza ha offerto un contatto diretto con la realtà sanitaria, consentendo ai ragazzi di comprendere l’impegno, la complessità organizzativa e l’elevato livello tecnologico che caratterizzano la professione medica.
Accolti dalla dott.ssa Giovanna Nesci, Dirigente Medico della UO, gli studenti hanno approfondito il funzionamento del sistema sanitario, con particolare attenzione alla centralità del paziente e al ruolo degli operatori sanitari. È stato inoltre evidenziato il valore dell’integrazione tra esame clinico, indagini strumentali e analisi di laboratorio per garantire diagnosi tempestive e interventi efficaci.
Il reparto di Medicina Interna di Lamezia Terme si distingue anche per la presenza di una Internal Care Unit (ICU), struttura di terapia semintensiva dedicata alla gestione di pazienti con polipatologie complesse che richiedono monitoraggio continuo e trattamenti intermedi tra la degenza ordinaria e la terapia intensiva. L’ICU è attrezzata per affrontare condizioni cliniche gravi come sepsi, insufficienza respiratoria, scompenso cardiaco avanzato, ictus cerebrale e coma metabolico, garantendo elevati standard strutturali e tecnologici.
«La Formazione Scuola-Lavoro – sottolinea la Dirigente Mustari – rappresenta un’occasione straordinaria di crescita personale ed esperienziale. In particolare, il percorso di Biologia con Curvatura Biomedica, grazie alla concreta esplorazione del mondo sanitario, favorisce lo sviluppo di competenze utili anche nella quotidianità e stimola sensibilità e consapevolezza indispensabili per affrontare con maggiore preparazione le sfide future».
Dal territorio alla rete nazionale: il polo “Campanella-Fiorentino” di Lamezia conferma la curvatura biomedica. Iscrizioni aperte fino al 14 febbraio
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