“Se vogliamo raggiungere gli obiettivi, messa in sicurezza del Paese, adattamento climatico, rigenerazione urbana, dando una risposta anche all’emergenza abitativa, dobbiamo capire che con regole urbanistiche del 1942 non si può andare avanti”. A dirlo è la presidente di Ance, Federica Brancaccio, intervenendo a Cosenza al convengo ‘Il Mezzogiorno rigenera l’Italia. Le sfide dell’edilizia: dal futuro delle costruzioni alla qualità dell’abitare’, che si è svolto nella sede cittadina di Confindustria.
“Come facciamo a non consumare suolo quando c’è, per esempio, una richiesta di case? Forse, solo andando in altezza, oppure cambiando la destinazione d’uso ad area industriali dismesse, ma queste cose si fanno solo se si ammoderna anche un quadro normativo che è quello addirittura risalente alla seconda guerra mondiale”, ha osservato Brancaccio.
