La Community Spinoza, oggi tra le realtà politiche giovanili più seguite e riconosciute in città, interviene nel dibattito pubblico con un messaggio netto sul futuro di Reggio Calabria. La città si trova davanti a un passaggio decisivo, nel quale continuare a rimandare equivale a scegliere l’immobilismo.
“Reggio è ferma dentro schemi che non parlano più alla maggioranza dei propri cittadini” – dichiara Sasha Sorgonà, leader della Community Spinoza – “Ogni giorno giovani che hanno competenze, idee e voglia di restare non trovano una direzione chiara in cui riconoscersi.”
Le recenti decisioni assunte tra i palazzi della città metropolitana riportano al centro una questione politica profonda, che riguarda il modo in cui vengono costruite le opportunità e distribuite le responsabilità pubbliche. Un processo che, agli occhi di una parte crescente della città, appare distante dalla realtà sociale ed economica che Reggio vive quotidianamente.
I dati raccontano una città che perde popolazione giovane, capitale umano e fiducia. Negli ultimi anni migliaia di under 35 hanno lasciato la Calabria, mentre a Reggio il lavoro giovanile resta fragile e frammentato. “Questo dramma non è una casualità”, – afferma Sasha – “È piuttosto l’effetto diretto di scelte che non hanno saputo generare prospettiva.”
Spinoza nasce da un vuoto di visione che molti giovani hanno deciso di colmare organizzandosi, studiando i problemi e costruendo una comunità riconoscibile, radicata e seguita. Una realtà cresciuta perché ha scelto di esporsi, di prendere parola e di misurarsi con la complessità senza delegare ad altri il racconto della città.
“Reggio ha bisogno di responsabilità nuove, di metodo e di coraggio”, conclude Sorgonà. “Le energie ci sono, le competenze anche. La vera sfida è decidere se questa città vuole finalmente metterle al centro.”
La Community Spinoza continuerà a essere uno spazio di innovazione politica aperto, un luogo di elaborazione e confronto, con l’obiettivo di incidere concretamente sul futuro di Reggio Calabria.
La prossima stagione amministrativa rappresenta un passaggio decisivo: Continuare a muoversi per inerzia oppure aprire davvero una nuova fase fatta di nuovi entusiasmi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte contro i dinosauri del potere, insieme a una generazione che chiede solo di essere messa nelle condizioni di restare e costruire.”
