I partiti del centrosinistra, che nella giornata di ieri hanno partecipato al tavolo di confronto con il sindaco di
Catanzaro, ritengono opportuno condividere con la cittadinanza alcuni elementi emersi nel corso della
discussione, convocata per affrontare nuovamente la complessa e delicata vicenda della società partecipata
Catanzaro Servizi.
Nel corso dell’incontro una prima attenzione è stata rivolta alla questione degli stipendi dei dipendenti. È
stato comunicato che una parte delle spettanze relative al mese di dicembre risulta già corrisposta e che la
restante quota, unitamente alle mensilità di gennaio, dovrebbe essere liquidata entro la fine della settimana
in corso. È stato inoltre rappresentato che, a partire dai prossimi mesi, il Comune si farebbe carico di garantire
la continuità delle retribuzioni, elemento che, se confermato, potrebbe contribuire ad attenuare una
situazione di forte disagio vissuta dai lavoratori e dalle loro famiglie.
Successivamente, il sindaco ha illustrato ai partiti presenti i contenuti di un articolato piano industriale che
l’Amministrazione intende sottoporre all’esame del Consiglio comunale, convocato in doppia seduta nelle
giornate di giovedì e venerdì. Qualora il Consiglio dovesse esprimersi favorevolmente, tale piano verrebbe
presentato al giudice, nell’ambito del procedimento esecutivo in corso, con l’obiettivo di tentare di evitare il
fallimento definitivo della Catanzaro Servizi, evento che produrrebbe conseguenze particolarmente gravi sul
piano occupazionale e sociale.
Il piano di risanamento illustrato si fonderebbe su una serie di misure che, nelle intenzioni
dell’Amministrazione, potrebbero consentire un progressivo riequilibrio della società. Tra queste
l’affidamento di alcuni servizi ritenuti strategici per la città, come il verde pubblico e la manutenzione del
manto stradale, e un supporto finanziario diretto da parte del Comune, subordinato alle necessarie
autorizzazioni della Corte dei Conti, finalizzato a fronteggiare l’attuale fase di crisi. Un percorso che, secondo
quanto rappresentato, si svilupperebbe su un arco temporale decennale e la cui riuscita sarebbe
inevitabilmente legata a molteplici fattori, interni ed esterni.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarderebbe il previsto subentro della società Sorical, indicato dal
cronoprogramma a partire dal mese di settembre dell’anno in corso. Tale passaggio, se attuato nei tempi e
nei modi prospettati, potrebbe consentire l’assorbimento di alcune unità operative di personale,
contribuendo ad alleggerire il carico della Catanzaro Servizi e, al contempo, a ridurre la spesa complessiva
per il Comune.
Alla luce di quanto illustrato, i partiti del centrosinistra ritengono che il piano presentato rappresenti un
tentativo strutturato e complesso di affrontare una crisi che viene da lontano e che non ammette soluzioni
semplici o immediate. Si tratta di una proposta che, pur non offrendo certezze assolute sull’esito finale,
potrebbe costituire una delle poche strade percorribili per provare a salvaguardare l’azienda e, soprattutto,
le lavoratrici e i lavoratori che ne fanno parte.
Per queste ragioni, si richiama tutte le forze politiche a un senso di responsabilità che vada oltre le legittime
appartenenze e le contrapposizioni. Le prossime sedute del Consiglio comunale rappresentano un passaggio
delicato, nel quale ogni scelta, così come ogni eventuale ostruzione, produrrà effetti concreti sulla tenuta
della società e sul destino dei dipendenti.
Consentire il confronto e l’esame del piano, senza pregiudizi né strumentalizzazioni, significa assumersi
collettivamente la responsabilità di tentare ogni soluzione possibile prima di arrivare a esiti irreversibili. La
politica, in questa fase, è chiamata a esercitare prudenza, serietà e consapevolezza delle conseguenze delle
proprie decisioni, nella convinzione che il futuro della Catanzaro Servizi non possa essere terreno di scontro,
ma tema da affrontare con rispetto verso i lavoratori e verso l’intera comunità cittadina.
