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La Calabria e i suoi vini protagonista di Beviamoci Sud

Beviamoci Sud, il grande evento dedicato ai vini del Sud Italia, ha messo in archivio l’edizione 2026 con risultati che ne consolidano il ruolo di manifestazione di riferimento per la viticoltura del Mezzogiorno. Oltre 80 aziende e più di 300 vini in degustazione hanno offerto un racconto corale dei territori che sono sempre più maturi e consapevoli del ruolo identitario che svolgono nel panorama della enologia italiana. In questo ventaglio di offerta vitivinicola ormai la Calabria gioca sempre più un ruolo da protagonista. Lo confermano i numeri dei risultati portati a casa alla fine della settima edizione dell’evento nato dalla passione e dall’impegno di Marco Cum (Riserva Grande) e Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro: 15 aziende partecipanti, ben 9 etichette premiate, due nuovi ambasciatori dei vini del Sud made in Calabria a testimonianza del fermento e dell’attenzione che la regione esprime nel settore. 

Inoltre la masterclass dedicata ai vitigni Zibibbo e Magliocco canino, espressione autoctona della viticoltura che comporrà il panorama della nascente Doc Costa degli Dei nel vibonese, in poche ore ha fatto registrare il sold out di partecipanti catturando l’attenzione di operatori e stampa enogastronomica. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre assegnati i Premi Beviamoci Sud Roma – Eccellenze 2026, dedicati alle etichette che meglio hanno espresso qualità, identità territoriale e visione contemporanea. Due primi posti per la Calabria nella categoria Miglior vino Rosato con “Rosaspina 2024” della cantina Spadafora 1915, e Miglior vino rosso assegnato a “Ripe del Falco 2018” della cantina Ippolito 1845. E ancora ben due secondo posto per i vini “Pecorello 2024” sempre di Ippolito 1845 (categoria vini bianchi) e  Centocamere 2021 Passito” di Barone G.R. Macrì (vini dolci). Sempre la cantina Barone Macrì ha visto classificarsi al quarto posto nella categoria Spumante il Metodo Classico Brut Rosè Centocamere 2020. E poi ancora premi per “Roverella 2024” di Tenuta Macchione (quinto posto nella categoria vini bianchi e quarto posto nella categoria Etichette), e “Montonico 2024” (terzo tra Amber Wine) e “Pot Purri 2022” (quarto posto tra i vini rossi) entrambi della cantina JSF Grisafi. 

Calabria protagonista non solo con i vini ma anche con i professionisti del settore che nel corso dell’anno si sono distinti per l’impegno concreto nella valorizzazione dei vini del Sud Italia, premiati con il titolo di “Ambasciatori di Beviamoci Sud Roma” assegnato quest’anno – tra gli altri – a Guglielmo Gigliotti master sommelier e gastronomo e al giornalista enogastronomico Vincenzo Alvaro. 

Le aziende Barone G.R. Macrì, Cantina Masicei, Casa Comerci, Cantine Artese, Cantine Benvenuto, Cantine Dastoli, Cantine Lacquaniti, Farneto del Principe, JFS Grisafi, Ippolito 1845, Librandi, Origine & Identità, Spadafora 1915, Tenuta Contessa, Tenuta Macchione hanno partecipato per la Calabria all’evento romano ormai consolidato come osservatorio vivo e dinamico della viticoltura del Sud che chiude con successo «un’edizione straordinaria – dichiara Luciano Pignataro, direttore tecnico di Beviamoci Sud Roma – caratterizzata da degustazioni di altissimo livello e da un pubblico sempre più qualificato e consapevole. Essere parte di un progetto che cresce anno dopo anno in autorevolezza e profondità è motivo di grande orgoglio: Beviamoci Sud Roma riesce a raccontare il Sud del vino con competenza, visione e rispetto per i territori. L’entusiasmo vissuto al Westin Excelsior rappresenta il punto di partenza per una nuova edizione ancora più ambiziosa. L’appuntamento è già fissato al 2027, per continuare a scrivere insieme il futuro del grande Sud del vino».

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