Tra interventi straordinari, gestione delle emergenze e risoluzione di criticità strutturali, il Settore Manutenzione del Comune di Vibo Valentia, con delega ai Lavori Pubblici affidata all’assessore Salvatore Monteleone, traccia il bilancio delle attività svolte tra luglio 2024 e dicembre 2025. Un anno e mezzo di lavoro intenso, finalizzato a garantire la funzionalità delle infrastrutture, la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini, nonostante la complessa eredità di reti e impianti obsoleti.
DEPURAZIONE E TUTELA DEL LITORALE
Dal 15 ottobre 2023 la gestione del depuratore di contrada Silica è tornata sotto la responsabilità diretta del Comune. Il nuovo affidamento a una ditta specializzata ha consentito non solo un controllo operativo più rigoroso e la continuità d’esercizio, ma anche una significativa ottimizzazione dei costi.
Per proteggere le spiagge durante le stagioni balneari 2024 e 2025, l’Amministrazione ha siglato specifiche convenzioni con il Co.R.A.P. per il convogliamento temporaneo dei reflui verso l’impianto di Porto Salvo, evitando lo scarico nel torrente Sant’Anna. Sul fronte strutturale è pronto l’avvio dei lavori per il collettamento permanente delle acque reflue del depuratore di Silica alla condotta sottomarina di Porto Salvo, un’opera da 2,1 milioni di euro finanziata dalla Regione Calabria.
TORRENTI E RITORNO ALLA BALNEAZIONE
Un’azione capillare di pulizia e manutenzione ha interessato i torrenti Sant’Anna e Antonucci. Grazie alla riparazione delle stazioni di sollevamento e alla rimozione degli scarichi irregolari, nell’estate 2025 i corsi d’acqua sono rimasti asciutti e i parametri microbiologici del mare sono rientrati nei limiti di legge. Il risultato è stato il pieno ripristino della balneazione, certificato da ARPACAL.
Inoltre, in collaborazione con Calabria Verde, sono stati puliti i fossi Cutura, Tomarchiello, Sant’Anna e Candrilli, riducendo sensibilmente il rischio idrogeologico.
PIANO STRAORDINARIO CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO
L’Assessorato ha programmato interventi per complessivi 12.064.390 euro destinati alla mitigazione del rischio idraulico. Le progettazioni esecutive, in fase avanzata, riguardano:
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Fosso Trainiti: adeguamento della sezione e dei sottopassi ferroviari;
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Fosso Porto Salvo: interventi sul tratto tombato e realizzazione di vasche di laminazione;
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Fosso Tomarchiello: scolmatore di piena e adeguamento della foce;
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Fosso Sant’Anna: manutenzione della vasca e del sottopasso;
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Fosso Cutura: vasca di espansione e sottopasso;
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Fosso Sant’Andrea: sistemazione del tratto tra la SS 522 e via Parodi;
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Fosso Suriani: adeguamento del tratto tombato in via Emilia;
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Fosso Galera: adeguamento dell’alveo e del sottopasso ferroviario.
Le opere previste consentiranno una significativa riduzione del rischio idraulico, con benefici concreti per la sicurezza dei cittadini, la protezione delle infrastrutture e la tutela del patrimonio pubblico e privato.
INGEGNERIZZAZIONE DELLA RETE IDRICA
Prosegue il piano strategico finanziato dai fondi POR FESR per il rinnovo della rete idrica. Ad oggi sono stati effettuati 180 km di rilievi, creati sei distretti idrici (DMA) e riparate 42 perdite significative. Dopo le autorizzazioni ottenute nel 2025, i cantieri sono pienamente operativi per il risanamento di una rete storicamente degradata.
MANUTENZIONE URBANA: STRADE, SCUOLE E CIMITERI
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Interventi ordinari: 680 interventi su reti idriche e fognarie, supportati da centinaia di operazioni di autospurgo.
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Viabilità: ripristino dei manti stradali in città e nelle frazioni, con particolare attenzione al recupero delle pavimentazioni in basole nel centro storico.
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Edilizia pubblica: manutenzione costante di scuole e immobili comunali (antincendio, infissi, riscaldamento), con il supporto del personale impegnato in lavori di pubblica utilità.
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Servizi cimiteriali: avviati gli ampliamenti a Piscopio (96 loculi) e Vibo Centro (80 loculi). In progettazione un nuovo piano per oltre 400 posti, l’ampliamento del cimitero di Vena Superiore e la ristrutturazione dei cimiteri di Bivona, Vena Media, Triparni e Longobardi.
UNA GESTIONE COMPLESSA, UN LAVORO CONCRETO
Le attività si sono svolte in un contesto caratterizzato da reti idriche e fognarie fatiscenti, che impongono interventi quotidiani spesso emergenziali. Nonostante ciò, l’Assessorato ha garantito continuità dei servizi, sicurezza e tutela ambientale, avviando parallelamente opere strutturali di lungo periodo.
