“La menopausa è un momento naturale della vita di ogni donna, ma è anche un momento di cambiamento”. La dottoressa Teresa Notte, presidente della Fidapa Lamezia, ha introdotto così i lavori del convegno “Menopausa, un equilibrio di benessere, mente, nutrizione e bellezza” che si è svolto nella Sala del Seminario Vescovile di Lamezia Terme. La presidente della Fidapa Lamezia ha lanciato anche una riflessione ai presenti: “La menopausa – ha detto – è il momento in cui ogni donna smette di “consumarsi” per tutti e inizia a splendere per se stessa”
All’evento, promosso dalla Fidapa Lamezia, sono intervenute autorevoli professioniste che hanno discusso del tema da diverse angolazioni: la dottoressa Maria Patrizia Muzzi, ginecologa, la dottoressa Innocenza Longo, psicologa e socia Young, e la dottoressa Valeria Incarbona, biologa nutrizionista, dottoranda in Scienze applicate in benessere e sostenibilità e socia Young.
La dottoressa Maria Patrizia Muzzi, relazionando su “Menopausa: non una fine, ma una nuova stagione”, ha detto: “Il termine menopausa ci fa pensare a qualcosa che è un “minus” non un “più”. Già nella parola che pronunciamo si potrebbe riscontrare un qualcosa di negativo. Bisogna, invece, fare in modo che la donna accetti questo cambiamento o evoluzione, fatto anche di acquisizione di alcune qualità o pregi che rientrano nel circolo naturale della vita di ogni donna. Così facendo possiamo affrontare nel modo giusto una tematica che, purtroppo, a volte, viene vissuta come un handicap”. E ha proseguito dicendo: “Ci sono terapie, approcci, metodologie per superare questa fase critica della vita della donna che abbracciano vari ambiti, anche l’alimentazione e lo stile di vita, non solo l’approccio farmacologico. Sicuramente il ginecologo è la figura professionale di riferimento alla quale la donna pone i primi quesiti e mette in evidenza le prime incertezze. Per ogni donna esiste sempre una grandissima paura di mettere a nudo alcuni aspetti della propria vita che cambiano, vivendoli in modo negativo. Questi cambiamenti, invece, devono essere gestiti con la giusta sensibilità e con l’approccio scientifico-tecnico adeguato in modo da poter essere vissuti nel modo più appropriato”.
La menopausa dal punto di vista psicologico è stata oggetto dell’intervento della dottoressa Innocenza Longo che ha relazionato su “Menopausa: implicazioni psicologiche”. “La menopausa – ha detto – non deve essere vista come una fine, ma come un cambio di prospettiva, come un passaggio”. Sono stati affrontati dalla psicologa Longo alcuni aspetti della vita di una donna che cambiano in questa fase del ciclo di vita come “l’autostima, la ricostruzione dell’identità, la sessualità all’interno della coppia”. “La donna può affrontare questo cambiamento – ha spiegato – attraverso l’accoglienza. Accogliere, cioè, ciò che sta accadendo, accettando anche tutti i cambiamenti che la menopausa comporta nella vita di una donna. Accettare non vuol dire rassegnarsi o lasciarsi perdere, bensì vedere quello che sta accadendo in un modo diverso. Accogliere non soltanto le cose positive, ma anche quelle negative, quali emozioni e pensieri spiacevoli, che subentrano in questa fase di vita”. E ha concluso lanciando un appello: “Bisogna concentrarsi sui valori che guidano la vita di tutti noi anche in questa fase di cambiamento. Non perdere di vista le cose importanti della nostra vita e proseguire nella nostra strada”.
“Alimentazione e salute in menopausa” è stato il tema sul quale è intervenuta la dottoressa Valeria Incarbona. “L’alimentazione – ha precisato – è un pilastro di salute in menopausa”. E ne ha spiegato le ragioni: “L’alimentazione è in grado di migliorare la salute fisica e mentale, gestire il peso corporeo e ridurre il rischio di malattie croniche. Possono esserci diversi accorgimenti da seguire durante il periodo di menopausa da un punto di vista alimentare. Innanzitutto, mantenere la massa muscolare tramite un corretto apporto di proteine; non ridurre i carboidrati, evitando di generare uno stress metabolico che porta il corpo a ricercare maggiormente zuccheri o cibi più grassi o più soddisfacenti. E’ importante anche un’integrazione corretta dei micronutrienti, proprio perché in menopausa si verificano molto spesso delle carenze di vitamine o minerali, che possono favorire l’insorgenza di malattie croniche. Tutto questo deve essere affiancato dall’esercizio fisico per il mantenimento di uno stato di salute sia fisico che mentale”.
A conclusione dell’incontro sono state offerte delle tisane “menopausa friendly” associate a piccoli assaggi di frutta secca, frutti rossi e cioccolato fondente. Si è trattato di un momento in cui alla semplice convivialità si è associato un gesto semplice, al fine di far passare il messaggio che basta un piccolo gesto quotidiano per stare meglio.
