Coach Saja: “Dal terzo set un paio di episodi hanno riacceso la scintilla e le ragazze hanno soffiato sul fuoco.”
Sembra contento a metà il Presidente Pippo Callipo, soddisfatto ovviamente per la qualificazione alle Final Four ma un po’ rammaricato per la prima sconfitta stagionale. “Ci consoliamo col punto che abbiamo fatto – inizia il presidente giallorosso – grazie al quale conserviamo la prima posizione ma soprattutto acquisiamo il diritto di giocare la Coppa Italia. Per come eravamo partiti – osserva – pensavo che non avremmo raggiunto nessuno di questi risultati. Le ragazze non sono delle macchine, anche se nemmeno le macchine rendono sempre al 100%, poi si sono riprese e hanno fatto bene. Sì abbiamo perso la partita 3-2 ma a noi bastava un punto, per il momento quindi festeggiamo la Final Four ì poi al resto ci pensiamo.” Un plauso va certo alla Tonno Callipo che finora le aveva vinte tutte tranne appunto quella di domenica, tra l’altro con una squadra molto rinnovata ed in un torneo nuovo e più quotato… “Sicuramente le ragazze giallorosse hanno fatto bene – continua il Presidente Callipo -, questa è la prima sconfitta che subiamo, per cui ritengo che se continuiamo così a fine campionato otterremo un buon risultato. Adesso in questa sosta ci ricarichiamo, e valutiamo gli errori che abbiamo fatto. Certo per noi il periodo dopo-Natale è sempre stato un po’ critico; anche con la maschile in passato è stato difficile riprendere il normale cammino.” Vibo avanzerà la candidatura per la Final Four? “So che mio figlio Filippo Maria ne sta discutendo col Presidente regionale della Fipav, Sestito per vedere se c’è la possibilità. Occorrerà valutare diversi aspetti, certo il Comune dovrebbe mettere a disposizione il PalaPace che è praticamente attaccato a PalaValentia, perché andare a giocare al PalaMaiata sarebbe scomodo per la distanza, vedremo.”
A coach Saja premettendo che, al di là di questa prima sconfitta resta l’ottimo cammino finora, compreso il raggiungimento della Final Four, facciamo notare come contro Oplonti s’è visto qualche errore in ricezione soprattutto, per cui gi chiediamo cosa non ha funzionato… “Mah c’è anche l’altra squadra al di là della rete – ribatte il tecnico giallorosso -, anzi stavolta direi tanta altra squadra! Nei primi due set siamo state meno incisive in transizione, cercando di essere troppo pulite nei nostri colpi di contrattacco, gestendo forse con troppa fretta alcune situazioni. Dissi già all’esordio del torneo che questo doveva essere un nuovo inizio per la Tonno Callipo, e che pensare di vincere tutte le partite sarebbe stato illusorio. Arriviamo alla fine del girone di andata in testa alla classifica e qualificati alla Coppa Italia, perdendo una sola partita e per 3-2. Certo c’è del rammarico perché si può sempre fare meglio, d’altronde io sono uno di quelli che guarda sempre a cosa si può migliorare ed in cosa si può crescere. Ieri potevamo fare qualcosa in più però, ribadisco, Oplonti è una squadra che assolutamente merita il posto che ha in classifica. Ci hanno preso d’assalto in battuta, ci hanno asfissiato in difesa e noi ci abbiamo messo troppo a rispondere. Ne faremo tesoro e ci faremo trovare pronti la prossima volta, per adesso ci godiamo l’ingresso in Coppa Italia, il primato in campionato e lavoriamo per fare meglio la prossima partita.”
Dal terzo set poi è scattata la reazione, la stessa di sabato scorso a Magione, ne conviene coach Saja…“Sì, probabilmente spalle al muro abbiamo tirato fuori qualcosa in più, dobbiamo imparare a farlo dall’inizio. Questa è la prima volta che veniamo messi sotto in questo modo e dobbiamo imparare, perché in Coppa Italia sarà così. Ma anche in campionato non sarà certamente più semplice, perchè tutti giocheranno col coltello tra i denti contro di noi. Quindi bisogna imparare da queste gare cosa fare meglio, sia dal punto di vista tecnico e sia dell’attenzione a quello che ci diciamo ed a metterlo in pratica. Brave le ragazze che hanno fatto una rimonta che non ci ha portato a vincere la partita ma a raggiungere la Final Four, fortemente voluta dalla società. Ora un giorno di pausa e poi ricominciamo a lavorare per essere ancora migliori.” Ultima curiosità: sotto 2-0 ha temuto di non farcela a recuperare? “Ma credo che tutto il Palasport che si era un po’ ammutolito. Poi però credo che un paio di episodi hanno riacceso la scintilla e queste ragazze, magari anche chi è entrata dalla panchina, ha soffiato sul fuoco con Oplonti che è andata in difficoltà. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto qualcosa di meglio, soprattutto in transizione, e quindi questo ci ha dato nuova linfa. Oplonti ha subìto la stanchezza perché ha giocato ad altissimo livello nei primi due set, e mantenerlo per 4-5 set in maniera costante sarebbe stato veramente notevole. Non ce l’hanno fatta magari lavoreranno per questo, ma noi siamo riusciti a portare a casa i due set che ci servivano.”
Per nulla favorevole a questa sosta di due settimane, Saja conclude: “No non sono d’accordo ma non dipende da me. Noi siamo una squadra che ha bisogno di allenarsi con continuità, e queste pause non ci fanno bene. Ne è dimostrazione la sosta di Natale. Quindi non ci fermiamo e continuiamo a lavorare.”
