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Dal badge di cantiere alla patente a crediti: tutte le novità della nuova legge sulla sicurezza

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 la Legge n. 198/25 di conversione, con modificazioni, del Decreto Sicurezza (D.L. n. 159/25). Tra le misure di maggiore rilievo figurano gli incentivi alle imprese virtuose: dal 1° gennaio 2026 l’INAIL può procedere alla revisione delle aliquote di oscillazione e dei contributi in bonus in base all’andamento infortunistico, nonché alla revisione dei contributi in agricoltura, al fine di premiare i comportamenti virtuosi e ridurre gli infortuni. Vengono rafforzate le attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può disporre controlli prioritari nei confronti dei datori che operano in subappalto per il rilascio dell’attestato utile all’iscrizione nella lista di conformità. Tra le novità più impattanti, l’istituzione del badge di cantiere, con tessera di riconoscimento dotata di codice univoco anticontraffazione, rilasciata gratuitamente anche in formato digitale tramite strumenti interoperabili con la piattaforma SIISL. Vengono inasprite le sanzioni della patente a crediti: dal 2026 la decurtazione è di 5 punti, a prescindere dalla durata del lavoro irregolare, e le sanzioni non potranno essere inferiori a 12mila euro. Sono previste nuove assunzioni per potenziare l’INL e il contingente dei Carabinieri per la tutela del lavoro; stanziati 35 milioni di euro per la promozione della cultura della sicurezza e la formazione degli RLS. Le competenze acquisite saranno poi registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel SIISL. Viene estesa la tutela INAIL agli infortuni in itinere degli studenti nei percorsi formazione scuola-lavoro e sono previste borse di studio per i superstiti di vittime di infortuni o malattie professionali. Dal 1° aprile 2026, l’accesso ai benefici contributivi sarà subordinato alla pubblicazione delle posizioni su SIISL. Sulla stessa piattaforma potranno essere effettuate le comunicazioni obbligatorie e le Agenzie per il Lavoro dovranno pubblicare tutte le posizioni gestite. Vengono rafforzate, inoltre, le politiche per i lavoratori fragili: sale dal 10% al 60% il limite massimo cui i datori di lavoro privati con più di 50 dipendenti possono coprire la quota di riserva mediante stipula di apposite convenzioni finalizzate all’inserimento lavorativo di persone disabili.  In arrivo anche le linee guida per il tracciamento dei “mancati infortuni” nelle imprese con oltre 15 dipendenti. Info dai Consulenti del Lavoro.

Lo si legge in un comunicato stampa della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

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