Un nuovo caso rischia di incidere sulle prime posizioni della classifica, nel girone I della Serie D. Quello in cui milita la Reggina, attualmente quarta con 33 punti. L’Igea Virtus ha schierato nelle prime gare di campionato, un calciatore che avrebbe dovuto scontare tre turni di squalifica. Si tratta del portiere Cristian De Falco, classe 2006.
A De Falco erano stati comminati tre turni di stop, in seguito al playout del campionato Primavera 2 tra la sua Reggiana e la Feralpi Salò. Gara disputatasi lo scorso 24 maggio 2025. Trasferitosi in Serie D, diventava quello il campionato di competenza ove scontare la squalifica.
L’Igea Virtus lo ha schierato, evidentemente ignara della situazione, per le prime cinque giornate di campionato: 3-2 alla Sancataldese, 2-2 a Milazzo, 3-0 all’Acireale, 2-2 con l’Athletic Palermo e medesimo risultato contro l’Enna. Poi, tre mancate convocazioni consecutive per De Falco. Che, a quel punto, aveva così scontato la squalifica.
Sarebbe stato un reclamo postumo congiunto, quindi di più antagoniste, a sottoporre il caso all’attenzione della Procura Federale. Se verrà rilevata l’infrazione, si potrebbe anche verificare l’ipotesi di sconfitte a tavolino per l’Igea Virtus, attuale capolista a quota 37 punti. Ma ne beneficerebbe l’Athletic Palermo, che passerebbe da quota 35 proprio a 37. Divenendo la nuova capolista. Più probabile, tuttavia, che l’Igea riceva una penalizzazione senza sconfitte a tavolino. Ciò non comporterebbe l’aggiunta di punti alle rivali affrontate nei primi cinque match.
L’Igea Virtus si dichiara assolutamente serena. Pur consapevoli di aver schierato un calciatore che avrebbe dovuto scontare uno squalifica, i siciliani sostengono siano ampiamente trascorsi i termini per qualsivoglia reclamo. Resta da capire con che tempistica si pronunceranno gli organi preposti, oltre alla natura dell’eventuale possibile sanzione.
p.f.
