“Le condanne inflitte nel processo Hydra rappresentano un passaggio di straordinaria importanza nella lotta alla criminalità organizzata e accertano in modo inequivocabile le tesi della procura. La sentenza attesta la presenza stabile e il radicamento sul territorio lombardo delle tre principali organizzazioni mafiose italiane: Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta”.
Lo afferma su X la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo. “L’inchiesta ha dimostrato con chiarezza come le diverse associazioni criminali siano in grado di operare in maniera coordinata, rafforzando i propri interessi anche lontano dai territori di origine – continua – In Lombardia, queste organizzazioni hanno saputo riprodurre gli stessi meccanismi di potere e controllo criminale, operando in settori strategici come il traffico di stupefacenti, le estorsioni, il recupero crediti e le truffe, con gravi ripercussioni sull’economia legale e sulla sicurezza dei cittadini. Particolarmente allarmante è emerso inoltre il collegamento diretto con soggetti vicini all’ex latitante numero uno Matteo Messina Denaro, elemento che conferma il livello di pericolosità e il profilo nazionale e internazionale delle reti criminali coinvolte”.
“Il processo Hydra dimostra come la mafia non sia un fenomeno confinato al Sud della Nazione, ma una realtà capace di infiltrarsi profondamente anche nelle regioni del Nord, sfruttando opportunità economiche e fragilità del sistema – conclude Colosimo – Per questi risultati fondamentali desidero esprimere un sentito ringraziamento alla procura, ai pubblici ministeri e a tutte le forze investigative coinvolte, che con tenacia, competenza e un lavoro lungo e meticoloso non si sono arresi di fronte alle difficoltà, ottenendo un successo importante nella difesa della legalità e dello Stato di diritto”.
