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Capodanno a Cosenza, Caruso: “Concerto di Brunori apripista di un nuovo modo di intendere la città”

“Il concerto di Dario Brunori in Piazza dei Bruzi non può e non deve essere archiviato solo come un evento musicale consumatosi nella notte dell’ultimo dell’anno e che ha traghettato la città nel 2026, ma, per come si è svolto e per il valore sociale e solidale di cui è stato portatore, merita di avere riconosciuto il ruolo di apripista di un nuovo modo di intendere la città e la sua appassionata comunità di cui, come Amministrazione comunale, siamo e continueremo ad essere interpreti”.

Lo ha detto il Sindaco Franz Caruso in una riflessione che ha accompagnato i sentimenti di soddisfazione per il concerto di Brunori Sas che ha richiamato in piazza dei Bruzi tantissima gente, nonostante il freddo pungente e le temperature rigide della notte di San Silvestro. “Dario Brunori – ha commentato Franz Caruso -ha scaldato i cuori dei tanti cosentini che si sono assiepati sotto il palco di Piazza dei Bruzi e di quanti hanno raggiunto la nostra città dalle più diverse destinazioni. Ci aveva promesso una serata particolare e così è stato. Quando nel pomeriggio del 31 dicembre è venuto a salutarmi in Comune, prima di saggiare il palco per il sound check, mi ha confidato di essere più emozionato di esibirsi a Cosenza che non a Sanremo. E’ questo il valore aggiunto di Dario, dall’anima bella, pulsante ed autentica, qualità che ha ampiamente dimostrato durante la sua esibizione che è stata coinvolgente, trascinante e a tratti anche commuovente, capace, come è stato, di alternare momenti di sana leggerezza con altri di intensa e vibrante emozione, come è accaduto nel sentito tributo a Mario Gualtieri e nell’omaggio ai colori rossoblù esibito sia nel riecheggiare l’inno dei nostri lupi, ricordando anche Tonino Lombardi, sia per la sciarpa che ha portato al collo per tutta la notte. Ma il concerto di Brunori – ha aggiunto Franz Caruso -si è fatto portatore di un messaggio ancora più importante che l’artista cosentino ha voluto lanciare anche a tutti gli altri colleghi che operano nel mondo musicale. Ed è quello di aver destinato il suo cachet a 5 associazioni del territorio che operano nel volontariato e che da decenni sono punto di riferimento importante per chi ha necessità di sostegno, come i minori a rischio, le persone con disabilità ed altre realtà bisognevoli di attenzione. E’ stata questa la parte ancora più nobile della notte di San Silvestro vissuta dai cosentini accanto al loro idolo. E sono state queste le credenziali che hanno fatto sì che nel pomeriggio del 31 dicembre, sempre durante la visita nella casa comunale, prima del concerto, ho avvertito forte il bisogno di consegnargli il sigillo della città, la civica benemerenza che si attribuisce a personalità di spicco, distintesi in campo civile, militare, sociale, sportivo, scientifico e culturale. Mi ha reso oltremodo felice il fatto che in Municipio, alla visita di Dario si sia aggiunta quella, inaspettata ed informale, dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons.Giovanni Checchinato, che ha partecipato ad un momento di particolare e sentito entusiasmo, mentre Brunori autografava le chitarre di alcuni giovani musicisti, concedendosi con generosità alle foto di rito. Desidero ringraziare Mons.Checchinato, per me Don Gianni, anche per aver voluto assistere, nonostante il freddo, al concerto di Brunori Sas, mescolandosi alla gente, così come mi ha fatto piacere aver notato la presenza del giornalista cosentino Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano.  Presenze che hanno caricato ancora più di significato il Capodanno di Cosenza”. Franz Caruso ha ringraziato il meraviglioso pubblico che come ogni anno ha riempito Piazza dei Bruzi, rendendo appuntamento importante e irrinunciabile il Capodanno bruzio che ha celebrato quest’anno il quarto di secolo, compiuto proprio con il concerto di Brunori Sas, una tradizione che va avanti dal 2000, quando ad inaugurare questo nuovo corso fu il concerto di un altro grande artista come Franco Battiato. Un ringraziamento particolare Franz Caruso lo ha rivolto alle Forze dell’ordine, alla Polizia municipale, agli operatori del 118, alla Croce Rossa Italiana, agli steward, “grazie ai quali il piano di sicurezza, coordinato dalla Questura, ha funzionato alla perfezione. Anche quest’anno – ha detto il Sindaco – tutto si è svolto nel migliore dei modi e Cosenza ha brillato, ancora una volta, nel panorama nazionale. Altri ringraziamenti il primo cittadino ha indirizzato alla produzione e allo staff di Brunori, alla GF Entertainment di Gianluigi Fabiano che ha organizzato l’evento in collaborazione con Mazinga Eventi, alla presentatrice Francesca Russo, agli artisti che si sono esibiti prima e dopo il concerto, alla Giunta e a tutta l’Amministrazione comunale, alla Presidenza del consiglio, nella persona di Giuseppe Mazzuca, e ai consiglieri comunali, al settore Cultura di Palazzo dei Bruzi, con in testa il dirigente Giuseppe Bruno, e a tutta la macchina comunale che, a vario titolo, ha contribuito alla riuscita dell’evento.

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