Reggio Calabria
 

Allerta rossa a Reggio Calabria: prorogata la chiusura delle scuole. Falcomatà: "La città ha retto bene"

falcomata25ottLe scuole di ogni ordine e grado a Reggio Calabria rimarranno chiuse anche domani, martedì 26 ottobre. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha firmato l'ordinanza, in seguito all'allerta meteo rossa che interesserà la città e la provincia reggina nelle prossime ore.

Prorogata fino a domani anche la chiusura al traffico veicolare sul lungomare "Italo Falcomatà".

"E' un provvedimento a tutela della salute pubblica e dei nostri ragazzi" ha spiegato in una diretta facebook il primo cittadino. "Il nostro auspicio è che gli effetti siano di portata minore rispetto a quanto previsto, ma non possiamo prenderci il rischio".

Falcomatà ha tracciato un resoconto sulla situazione a Reggio Calabria, nelle ultime ore sferzata dalla pioggia e dal vento. In particolare, sul territorio comunale si segnalano "alcune frane importanti a San Filippo di Pellaro e a Bocale, nella zona del torrente Colello", dove gli operai di Castore stanno lavorando per ultimare il ripristino della condizioni di normalità.

A causa del forte vento, inoltre, si è registrata la caduta di rami in alcune zone della città: in via Demetrio Tripepi, nei pressi della chiesa del Soccorso e nella zona collinare, precisamente a Cataforio, dove è stato rimosso un grosso ramo che ostruiva la strada.

"Sono stati fatti diversi interventi sulla illuminazione pubblica. E' stato ripristinato – ha aggiunto il sindaco - il semaforo di Pellaro. Sono stati fatti alcuni interventi importanti sui pali della luce pericolanti". Nello specifico, "per domani è prevista la messa in sicurezza di un palo della telefonia, su segnalazione di alcuni cittadini".

Il sindaco si è detto soddisfatto dell'attività di disostruzione e del nuovo sistema "Sindaci in contatto" per informare i cittadini. "Grazie al lavoro fatto in queste settimane non si sono registrati danni irreparabili. La città – ha affermato Falcomatà - sostanzialmente ha retto bene. Il sottopasso di San Leo non si è allagato questa volta, così come piazza della Pace. E' un buon segnale. Non tutti i tombini e le caditoie sono stati liberati, ma i nostri operai stanno lavorando con un ordine di priorità e la città, rispetto al quantitativo di pioggia caduta, ha retto bene, salvo alcune situazioni di allagamento. Queste attività sono state programmate nel corso del tempo e ci stanno permettendo di affrontare una situazione che si protrarrà per le prossime 24 ore".