Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni, Lofaro (Azione): “Tardive proposte su nuova Ztl e risanare i bilanci”

"Il post elezioni regionali ci ha consegnato una città disillusa, la riconferma di un'astensione al 50%, le dimissioni della Sindaca f.f. dott.ssa Maria Grazia Richichi, ma soprattutto il dissesto finanziario del Comune ormai alle porte.

Villa San Giovanni in Azione non si farà trascinare in una polemica sterile e nel rimbalzo di responsabilità sulla situazione economico-finanziaria dell'Ente, ma è altresì giusto sottolineare un aspetto importante.

L'attuale compagine di centrodestra amministra la città da 11 anni, pertanto dando per vero il costrutto secondo cui la situazione finanziaria del Comune non fosse rosea già nel 2010 dopo le precedenti amministrazioni di centrosinistra, nulla però è stato fatto per raddrizzare le sorti delle casse comunali, al netto di qualche breve inversione di tendenza dovuta all'adozione di tassazioni straordinarie sull'attraversamento dello Stretto (Ecopass). Anzi le sofferenze finanziarie del Comune si sono comunque acuite negli anni, nonostante i rincari dei tributi e delle varie aliquote comunali, e sfoceranno in una dichiarazione di dissesto.

Proprio su un nuovo Ecopass si concentra la proposta di recupero del "disavanzo tecnico", certificato dalla Commissaria ad acta, che sarà portata in consiglio comunale dai consiglieri di maggioranza, insieme alla propedeutica istituzione di una ZTL in corrispondenza delle vie cittadine attraversate dal flusso veicolare da e per la Sicilia.

Ma a questo punto ci poniamo degli interrogativi più che leciti.

Perché un pedaggio rivolto a chi, per attraversare lo Stretto, percorre le strade comunali rientranti in una istituenda ZTL, non è stato introdotto prima ma solo a fine 2021, dopo 4 anni e mezzo di consiliatura?

E ancora: se la soluzione per "rimpinguare" le sofferenti casse comunali era così a portata di mano perché non è stata attuata prima, risparmiando alla città inutili ed ulteriori figuracce ed ai cittadini ulteriori sacrifici in termini di aumento delle tasse locali?

Ed infine: perché questa scelta di reintrodurre una sorta di Ecopass a fasce orarie (dalle 07.00 alle 22.00) per l'abbattimento dell'impatto ambientale sulla città nelle ore diurne giunge solo ora dopo i deludenti risultati elettorali ottenuti da tutto il centrodestra villese, ma soprattutto dai candidati che facevano parte della ex giunta comunale (ex assessore Morgante ed ex sindaca f.f. Richichi) e che hanno portato alle dimissioni della stessa Richichi?

Le competizioni elettorali e gli equilibri interni al centrodestra villese vengono quindi prima della salute dei cittadini?

Stando così le cose, auspichiamo che gli attuali consiglieri dell'ormai ex gruppo "LeAli per Villa" si dedichino a proposte di più semplice natura e complessità, onde evitare ulteriori danni alla città, ormai stanca di questo atteggiamento del "tirare a campare".

In particolare ci riferiamo alla Manifestazione di Interesse avviata dalla Città Metropolitana per raccogliere candidature da parte dei comuni che vogliano riqualificare mediante opere di Street Art aree periferiche o degradate caratterizzate comunque da un alto significato storico, culturale o paesaggistico. A ciò dovrà poi seguire la presentazione e la scelta dei progetti che verranno infine realizzati da artisti di tutto il territorio nazionale.

Villa San Giovanni in Azione, da sempre sensibile ai temi della riqualificazione urbana, propone quindi di partecipare alla Manifestazione indicando tutte quelle aree che potrebbero rappresentare un fiore all'occhiello della nostra Comunità per quello che hanno rappresentato nella storia di Villa. Si pensi ad esempio a Via delle Filande ed a Via del Bozzolo, che rievocano la fiorente attività serica di cui la nostra città è stata indubbia protagonista. Oppure la scalinata di Via Lo Presti (c.d. "100 scaluni") ed il muro di controripa del Lungomare Cenide in località Croce Rossa (già oggetto in passato di opere di Street Art), teatro delle gloriose vicende del gladiatore Spartaco ribellatosi all'Impero Romano. Per non dimenticare poi tutti gli altri luoghi e le scalinate presenti in Vico Spizzica, Via Vecchia Stazione, Via Giulia e Via Usignolo. Chiediamo che l'individuazione di tale aree venga fatta dopo aver consultato le varie associazioni, i comitati di quartiere ed i gruppi di cittadini presenti sul territorio che da sempre sono impegnati nell'ottica di una riqualificazione urbana in chiave storica dei luoghi simbolo della nostra città. Basta una semplice candidatura entro il 4 novembre.

Purtroppo è triste constatare che l'azione di reperimento delle risorse necessarie per ridisegnare la città e renderla più a misura d'uomo e meno a misura di tir sia appannaggio degli enti sovracomunali.

A partire dalla proposta dedicata a Villa San Giovanni avanzata al Governo dalla Citta Metropolitana, per il tramite del consigliere metropolitano delegato ai Trasporti avv. Carmelo Versace, di ricevere un finanziamento di circa 600 mila euro al fine di redigere un progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del nuovo porto a Sud in zona Bolano e la riqualificazione degli attuali approdi. Si avvierebbe così il primo step progettuale serio, di concerto col territorio e con tutti gli Enti interessati (Autorità di Sistema Portuale dello Stretto in primis) per eliminare da tutto il centro urbano il traffico dei mezzi da e per la Sicilia, rilanciando così al tempo stesso la vocazione e l'immagine della nostra città.

Solleciteremo e supporteremo come Villa San Giovanni in Azione anche il nuovo Commissario Prefettizio affinché si possano sostenere tutte queste iniziative e cogliere tutte le opportunità che si presenteranno alla Città, considerato purtroppo il periodo di vacche magre che si prospetta all'orizzonte, anche per la futura Amministrazione Comunale che vedrà la luce nel 2022". Lo afferma in una nota Christian Lofaro, Referente Villa San Giovanni in Azione.