Reggio Calabria
 

Lotta al Covid, la protesta degli attivisti del ‘Nuvola Rossa’: "Villa San Giovanni ancora senza un centro vaccinale, ma la politica pensa al Ponte sullo Stretto"

villa san giovanni protesta polo vaccinaleQuesta mattina gli attivisti e le attiviste del CSC Nuvola Rossa hanno espresso lo "sdegno della cittadinanza di Villa San Giovanni per l'enorme ritardo del programma vaccinale anti Covid-19. Nonostante i proclami dell'amministrazione comunale, infatti, tutto tace, e il presidio sanitario di Via Belluccio non ospita ancora alcun polo vaccinale. Siamo quasi in prossimità della stagione estiva e speriamo che sia il caldo a supplire alle mancanze della politica per rendere meno preoccupante l'emergenza sanitaria che viviamo da ormai più di un anno.

Una classe politica locale – proseguono gli attivisti - che avesse avuto veramente a cuore le sorti della città, avrebbe da tempo predisposto un reale presidio vaccinale per la cittadinanza villese. Ma forse, per i politicanti che ci governano, le priorità – per loro, e solo per loro – più redditizie sono altre.

"Mentre la classe politica che esprime il governo della città e la rappresentanza parlamentare del territorio si chiude nei palazzi per ospitare eventi di carattere nazionale in cui rilanciare la fantomatica costruzione del Ponte sullo Stretto, Villa San Giovanni – denuncia il centro sociale - continua a non disporre di un centro vaccinale anti Covid-19, al contrario di quanto accade in altri comuni limitrofi. Eppure Villa è sede del distretto sanitario territoriale e, anche fuori dalla tempesta del virus, l'attuale ordinario centro vaccinale, in via Solferino, è ospitato in una struttura difficilmente agibile per via di ingenti barriere architettoniche, cosa che richiederebbe un urgente trasferimento ad altra struttura.

Mentre nulla si muove sul fronte vaccini, nemmeno il Poliambulatorio vede il potenziamento di servizi e prestazioni che sono stati ampiamente ridotti negli ultimi anni. La sanità è una delle vere priorità della popolazione di Villa San Giovanni, costretta tra emigrazione sanitaria e livelli di inquinamento che meriterebbero di essere trattati da una classe politica onesta e all'altezza.

Le inadempienze della politica locale sull'emergenza sanitaria in corso compongono solo uno dei tasselli che vedono Villa San Giovanni scivolare ogni giorno di più nel baratro. Per questo stiamo avviando con i cittadini e le cittadine della città percorsi dal basso e realmente partecipati per riportare la politica alla sua missione originaria di servizio per la collettività".