Reggio Calabria
 

Estensione concessione lidi al 2033, Nucera: “Stupiti da marcia indietro del Comune di Reggio Calabria”

Il Comune di Reggio Calabria, attraverso una circolare emanata lo scorso 14 aprile, ha prorogato le concessioni demaniali con scadenza prevista al 30 luglio, sfruttando la proroga di 90 giorni concessa dallo stato di emergenza del Governo.

Giuseppe Nucera, Presidente di Assobalneari Calabria, considera l'attuale scadenza insufficiente e invita l'amministrazione comunale a provvedere con celerità con l'estensione delle concessioni al 2033 così come previsto dalla Legge di Stato 145\2018.

"L'amministrazione comunale di Reggio Calabria era partita bene - afferma Nucera - avviando l'iter per le estensioni, poi però si è persa strada facendo. La diffida di Antitrust non è un problema ostativo rispetto al concedere le estensioni, così come sta accadendo in quasi tutti i comuni italiani, Calabria compresa. Come Assobalneari non possiamo che dirci stupidi dalla retromarcia operata dal Comune di Reggio Calabria. Dietrofront incomprensibile, che non rispetta quanto previsto dalla legge statale 145\2018. Chi non va in questa direzione lo fa per paura, pregiudizio o ideologia. In ogni caso si tratta di motivazioni inaccettabili, e che causano ingenti danni economici ad un settore fondamentale per la Calabria".

"Come già sottolineato in passato - aggiunge - la nostra regione con i suoi 800 chilometri di coste ha nel settore balneare un elemento fondamentale dal punto di vista economico e turistico. Ci sono migliaia di posti di lavoro interessati, bisogna dare forza e opportunità di poter lavorare a medio-lungo termine agli imprenditori di questo settore".

"Invito dunque l'amministrazione comunale di Reggio Calabria a procedere senza ulteriori indugi o tentennamenti con le estensioni delle concessioni demaniali, dando seguito alla legge statale. Questa mattina, presso la Cittadella regionale, assieme alle altre associazioni di categoria calabresi del settore balneare, abbiamo incontrato il presidente f.f. Nino Spirlì, il quale ci ha assicurato che la Regione presterà attenzione a questa situazione. Mi sento di rivolgere un messaggio tranquillizzante agli imprenditori calabresi -conclude Nucera- il problema delle estensioni al 2033 sarà presto risolto".