Reggio Calabria
 

Brogli a Reggio Calabria, Giustra parla di Klaus Davi: "Ha fatto un casino con le sue denunce"

DAVI-KLAUS2Con le sue denunce relative ai presunti brogli nelle scorse elezioni comunali a Reggio Calabria, avvenute il 20 e 21 settembre 2020, "Klaus Davi ha fatto un casino". Il massmediologo, che la sera stessa di sabato 19 settembre, alla vigilia delle elezioni, aveva fiutato da subito i brogli nei seggi del quartiere Archi e aveva veicolato una serie di comunicati al riguardo, ora entra nell'inchiesta della Procura di Reggio. Infatti, interrogato dal Pm Paolo Petrolo, il quale non fa alcun riferimento a Davi, l'imputato Carmelo Giustra cita palesemente il giornalista: "Allora (...), quando noi eravamo là al seggio il 20 e 21 settembre, si sapeva che c'era Klaus Davi che aveva fatto un casino per il plesso scolastico di Archi, quell'altro, quello delle scuole elementari".

Davi aveva subito denunciato, chiedendo fin dall'inizio l'intervento della Prefettura e un controllo capillare affinché le irregolarità segnalate ad Archi non si ripetessero anche in altri seggi. E ora rincara la dose: "Non ci vengano a dire che è un'iniziativa solo di Castorina. È chiaramente pilotato dall'alto e soprattutto non è detto che sia avvenuto solo in questa tornata elettorale e soprattutto che sia avvenuto solo nel quartiere Archi. Detto questo la fiducia con gli elettori è stata gravemente lesa e quindi queste elezioni vanno annullate".