Reggio Calabria
 

"Alla ribalta della cronaca le vicende relative all'Ente parco Nazionale dell'Aspromonte", il disappunto di Callea (Fp Cgil)

"Sono venute alla ribalta della cronaca negli ultimi giorni, più volte pubblicate sui quotidiani o sui media on line, le vicende relative all'Ente parco Nazionale dell'Aspromonte, spesso per bocca della nuova governance dello stesso". E' quanto afferma in una nota Francesco Callea, segretario generale Funzione Pubblica CGIL Reggio-Locri.

"Nello specifico - spiega Callea - si apprende della pubblicazione, su uno dei maggiori quotidiani locali, della relazione di fine mandato redatta dall'arch. Silvia Lottero, n. q. di direttore f.f. del Parco Nazionale dell'Aspromonte, già allegata alla delibera presidenziale n. 7/2020, atto meramente interno, non prescritto dalla legislazione vigente e redatto da chi ricopre tale ruolo in seno all'Ente da soli pochi mesi. Nulla quaestio ove la stessa si limitasse alla sintetica descrizione delle attività svolte o venisse tracciata una linea programmatica per il futuro dell'Ente. La FP CGIL esprime tutto il proprio disappunto rispetto all'adozione di atti istituzionali, la relazione per l'appunto, recanti nomi e cognomi di dipendenti, nonché valutazioni esplicite in danno di alcuni, con conseguente creazione di irrimediabili fratture tra il personale, difficilmente ricucibili. L'elenco dei "buoni" e dei "cattivi" - ove realmente esistenti, tanto gli uni, quanto gli altri - potrebbe eventualmente essere utilizzato ai soli fini previsti dalla legge in materia di performance e non certo per dare in pasto al "pubblico" circostanze che, per quanto a conoscenza di questa sigla sindacale, hanno costituito oggetto di specifiche smentite e controdeduzioni, trasmesse, tra gli altri, anche al Ministero vigilante da parte di chi, da essa relazione, si è sentito, a torto o a ragione, leso. Sempre sulla scorta di quanto sin qui evidenziato, si coglie, altresì, l'occasione per stigmatizzare, anche nella sede attuale, il comportamento datoriale laddove ha ritenuto di convocare una riunione sindacale avente ad oggetto l'esame e l'ostensione delle note di alcuni dipendenti o ex, contenenti smentite e controdeduzioni alla relazione di fine mandato. Ostensione impedita dalla ferma opposizione della FP CGIL, considerato che la questione non poteva in alcun modo esser fatta rientrare tra le materie oggetto di relazioni sindacali e della quale si è riuscito ad ottenere il verbale, particolarmente "sintetico", solo dopo molto tempo e reiterate richieste. Poiché di recente questa organizzazione sindacale è dovuta intervenire in più circostanze anche informando il Ministero vigilante in ordine al verificarsi di situazioni particolari ed anomale presso il Parco nazionale dell'Aspromonte, è auspicabile che analoghe circostanze non abbiano a ripetersi in futuro. Diversamente, come già preannunciato, - conclude la nota - la FP CGIL si troverà, proprio malgrado, costretta ad adire le sedi competenti a tutela dei lavoratori tutti ed a garanzia di un sereno ambiente di lavoro, nel rispetto dei principi costituzionali".