Reggio Calabria
 

“Sostenibilità ed economia post Covid-19”, il contributo di “Interesse pubblico”

Il 15 Gennaio si è tenuto il webinar promosso dalle associazioni Interesse Pubblico e Valentia VSG dal titolo "Sostenibilità ed Economia: cosa ci aspetta nell'era post COVID-19?". Un momento di confronto, proiettato nel prossimo futuro, sui temi dello sviluppo economico, della sostenibilità e dell'ambiente. Ad introdurre il presidente di Interesse pubblico Alessandro Trovato ed il referente di Valentia Gaetano Sergi che hanno riflettuto sulla necessità di un nuovo modello di sviluppo economico legato alla sostenibilità e di quanto ciò stia sempre di più interessando il dibattito pubblico globale, citando i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile nell'agenda 2030 dell'ONU ed il "Patto di Assisi" lanciato dal Papa a conclusione del percorso Economy of Francesco.

A seguire ci sono stati gli interventi dei professori Francesco Mauriello e Domenico Nicolò dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, rispettivamente dei dipartimenti DICEAM e DIGIES.

Il prof. Mauriello, con il suo intervento, ha approfondito il tema della sostenibilità ambientale ed energetica "dell'astronave" Terra e la strategia europea 2050. 15 miliardi di tonnellate di petrolio è l'attuale fabbisogno energetico del nostro pianeta, di questi circa il 75% proviene da fonti fossili, a livello mondiale, per cui, conseguentemente, è notevole la produzione di inquinamento. Nel 2050 questo dato, secondo le previsioni, subirà un aumento del 50%. Nel 2020 l'Earth Overshoot Day, giorno nel quale il nostro pianeta finisce le sue risorse, è stato il 22 di agosto, nel 2050 sarà il 1° luglio, ciò significa che l'umanità consumerà il doppio della quantità di materia utile per la nostra sopravvivenza. Fattori chiave nell'intervento sono stati l'orgoglio europeo ed il Green Deal, la valorizzazione dell'economia circolare e l'abbassamento delle emissioni, per poter arrivare nel 2050 alla neutralità climatica: la visione di un'economia in Europa prospera, moderna, competitiva e a zero impatto ambientale. Come realizzarlo? Due sono i pillar essenziali su cui basare il nostro futuro per il Prof. Mauriello: 1. Sviluppo che derivi dall'unica fonte di energia a impatto quasi zero che è il sole; 2. La produzione di bioplastica poiché nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

L'intervento del prof. Nicolò si è incentrato sugli esempi di impresa totalmente eco-sostenibili presenti nel territorio reggino e calabrese. La conversione alla totale sostenibilità delle imprese risulta essere conveniente per l'imprenditore non solo per l'"immagine" ecologica della propria azienda ma soprattutto per l'azzeramento dei costi nei rifiuti e i ricavi provenienti della produzione energetica. Essere green si traduce, quindi, non solo nell'essere cittadini consapevoli del nostro pianeta ma anche in risparmio e guadagno. Il professore presentando il gruppo di networking "Espansione", ha aperto l'invito a tutti coloro che hanno avuto difficoltà ed hanno voglia di ripartire ed ai giovani affinché possano sviluppare idee e coltivare la speranza perché "stando insieme nascono cose". Il problema principale dell'imprenditoria nel nostro territorio, infatti, è la difficoltà di fare rete: occorre abbattere i muri dell'individualismo e fare squadra per poter sopravvivere attraverso gli strumenti di gestione. Il professore ha rivolto anche un forte incoraggiamento agli imprenditori locali invitandoli a tenere duro poiché presto le difficoltà si risolveranno e ai consumatori caldeggiando gli acquisti a "km 0" per risollevare le economie locali.

L'incontro si è concluso con un positivo dibattito Q&A, nel quale è emerso l'interesse dei giovani ad investire sul nostro territorio e a vedere un futuro verde. "Anche nell'era post covid per uno sviluppo sostenibile ci vorrà sempre qualcuno che osa, che innova, ma soprattutto qualcuno che faccia rete".