Reggio Calabria
 

Comunali, Klaus Davi chiude a piazza De Nava: “Non consentirò ai mafiosi di rubare i soldi dei commercianti. Prima cosa che farò? Vertice nazionale sui rifiuti”

davi"La prima cosa che faremo, se saremo eletti e sarò sindaco, sarà un vertice con il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, e la governatrice Jole Santelli perché è inaccettabile che Reggio Calabria venga lasciata da sola. Noi siamo il faro del Mediterraneo e abbiamo stampato la prima Bibbia ebraica al mondo". Così il candidato a sindaco di Reggio Calabria, Klaus Davi, a piazza De Nava per chiudere la sua campagna elettorale.

L'outsider ha attaccato il sindaco uscente sulla questione spazzatura: "Siamo stati sputtanati in tutto il mondo. Siamo diventati la città dell'immondizia. Falcomatà vergognati!". Bordate al centrosinistra, ma anche al centrodestra del candidato Antonino Minicuci: "E' inutile che mi copi le idee; quelle che hai te le scrive Ciccio Cannizzaro, sono quelle idee che hanno consegnato l'aeroporto alla Sacal".

Tra le idee di Davi, la creazione di una scuola di moda "perché Reggio è la città di Versace". Secondo il candidato sindaco, è necessario coinvolgere maggiormente i privati per lo sviluppo economico della città, frenato anche e soprattutto dalla 'ndrangheta: "Non consentirò ai mafiosi di rubare i soldi dei commercianti di Reggio. Mafiosi vi rompo il c... se vado al governo", ha urlato Davi.