Reggio Calabria
 

Palamara (Reggio Futura): “Il Parco lineare Sud certifica il fallimento del ‘modello Falcomatà’”

"È noto che in campagna elettorale si tenti di enfatizzare il proprio operato ma nella nostra città il sindaco uscente è andato ben oltre il tollerabile, facendo ricorso a patetici espedienti ed eclatanti menzogne subdolamente veicolate sui social". Lo afferma il Presidente di "Reggio Futura" Italo Palmara - Dopo essersi intestato la paternità dei lavori del Waterfront, dopo essersi dichiarato favorevole alla realizzazione del Museo del Mare, opera da lui stesso definanziata, oggi a tre giorni dal voto inaugura l'illuminazione del Parco lineare Sud, progetto finanziato con i fondi del decreto Reggio, appaltato nel 2008 e che poteva essere ultimato nel 2014. Ebbene - continua Palmara - quest'opera certifica l'incapacità dell'amministrazione comunale che nonostante disponesse delle necessarie risorse finanziarie, non è riuscita a concluderla, nonostante all'atto del suo insediamento i lavori fossero già nella fase finale. Oggi Falcomatà, avendo miseramente fallito, inaugura l'illuminazione della strada, che, dopo i consueti selfie e le melliflue dichiarazioni, rimarrà chiusa essendo area di cantiere. Eppure Falcomatà sognava da tempo di poter ultimare la strada per potersela intestare ma non è riuscito a spendere i soldi, non è riuscito a concludere i lavori residuali di un opera che le precedenti amministrazioni di centrodestra avevano considerato strategica procedendo, con lungimiranza e determinazione, al finanziamento, all'appalto e alla sua realizzazione.

Oggi il sindaco uscente, con al seguito i suoi inadeguati compagni di ventura, si cimenterà alla rappresentazione dell'ennesima farsa intrisa di menzogne, alterazione dei fatti e ribaltamento delle responsabilità, espedienti che hanno costituito la matrice del "modello Falcomatà".

"Fortunatamente - conclude il Presidente di "Reggio Futura" - siamo ai titoli di coda, a giorni i reggini spazzeranno via la più scarsa amministrazione della storia che oltre all'inettitudine, alla presupponenza e all'odio ideologico rappresenta l'ingiustizia perpetrata ai danni della nostra città, da una parte politica che, occupando le più alte cariche dello Stato, ha decapitato la classe dirigente del centrodestra che aveva dato lustro alla nostra terra, creato condizioni di sviluppo e, soprattutto, dato speranza ai nostri giovani che oggi sono costretti ad andare via".