Fronte del Palco
 

Cosenza, la fantasia e ‘i Sud del mondo’ nel concerto di Ruggieri e Del Plato ad "Autunno musicale"

Una serata con Angelo Ruggieri e Giuseppe De Plato, flauto e chitarra, per un concerto che è stato un appuntamento con la fantasia, un appuntamento con la creatività. Due artisti campani, ma soprattutto napoletani, nel senso proprio del termine di un'area che ha espresso e continua ad esprimere nell'arte la creatività pura. Una creatività che in musica diventa qualcosa di inarrivabile, che invita a porgere l'ascolto col proprio intimo, lasciandosi andare ad un momento, seppur breve, puramente onirico. Sono stati loro i protagonisti dell'undicesimo appuntamento di "Autunno musicale", la rassegna di musica da camera che si svolge al museo dei Brettii e degli Enotri, a Cosenza, ogni sabato fino al 18 dicembre. Un programma fuori dagli schemi e al tempo stesso intrigante, quello proposto dai due musicisti, con brani di autori napoletani eseguiti da musicisti napoletani che osano fondere l'esotismo con il finto jazz francese; due artisti che sanno mischiare sapientemente la spontaneità dell'Italia meridionale con la cultura popolare di un altro Sud del mondo, non meno complesso, che è quello dell'America Latina. Un giro del mondo, un giro del tempo, potremmo dire un giro di valzer che si trasforma immediatamente in una milonga. Maximo Diego Pujol unito alla musica napoletana e fuso alla musica di Claude Bolling.

"Autunno musicale" non è solo concerti. La rassegna diretta dal maestro Luigi Santo è anche incontri con gli alunni delle scuole elementari, per far conoscere ai più piccoli le emozioni della musica da camera, e visite guidate, esclusive per il proprio pubblico, al museo archeologico dei Bretti e degli Enotri, con una guida d'eccezione, la direttrice del museo Maria Cerzoso. Più che positivo il consuntivo che traccia il maestro Santo quando ormai si avvia all'epilogo la stagione.

"Anche quest'anno - dice Santo - 'Autunno musicale' ha incontrato il favore del pubblico, e di questo siamo felicissimi. Il pubblico ha partecipato e si è emozionato. Il cartellone della prossima edizione è già pronto. Aspettiamo tutti sempre al museo dei Brettii e degli Enotri anche l'anno prossimo".