Fronte del Palco
 

Castrovillari: il 27 luglio omaggio a Franco Battiato con Arturo Stàlteri e Vanessa Cremaschi

Arturo Stàlteri, tra i pianisti contemporanei più conosciuti e apprezzati in Europa, e Vanessa Cremaschi (voce e violino), saranno tra i protagonisti della rassegna 'Suoni - 16° Festival Etnojazz' con il concerto 'Niente è come sembra'. L'appuntamento è per martedì 27 luglio a partire dalle ore 21.15 all'interno della Corte del Castello Aragonese di Castrovillari (Cs). Ingresso, 5 euro.

Lo spettacolo sarà un viaggio di scoperta continua nella musica di Franco Battiato che nell'arco della sua vita ha esplorato con curiosità, intelligenza e profonda sensibilità, diversi territori musicali e artistici.

Forte il rapporto tra Arturo Stàlteri e l'indimenticabile artista siciliano: nel 2014 Stàlteri pubblicò l'album strumentale In sete altere, un omaggio alla musica di Battiato (che supervisionò l'intero progetto). Tra gli 11 brani del disco, Meccanica Due e The Instrumental Centro di Gravità Permanente, co-firmati da Stàlteri e dallo stesso Battiato. Stàlteri precedentemente partecipò in qualità di conduttore e musicista al primo programma televisivo culturale di Battiato e Manlio Sgalambro dal titolo Bitte, keine Réclame, andato in onda nel dicembre 2004 per Rai Futura e riproposto nel 2005 sul canale satellitare Rai Doc. Stàlteri è stato poi Aloys Schlosser nel film su Beethoven Musikanten, che Battiato presentò al Festival di Venezia nel 2006.

Stàlteri, oggi anche conduttore di trasmissioni musicali per Radio Rai, ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni '70. Una carriera ricca di collaborazioni la sua: è stato tra gli altri lo storico tastierista di Rino Gaetano suonando negli album Mio fratello è figlio unico (pianoforte, organo Hammond, clavicembalo, eminent, moog) e Aida(pianoforte, organo hammond): sua l'intramontabile introduzione de Ma il cielo è sempre più blu. Inoltre per Carlo Verdone ha composto musiche per L'amore è eterno finché dura, e ha interpretato pagine di Bach, Schubert e Chopin nel film Grande, Grosso e Verdone.

Vanessa Cremaschi costruisce la sua attività partendo da una rigorosa formazione classica per poi aprirsi ad altri mondi musicali. Dal 1999 fa parte dell'Orchestra di Musica Leggera della Rai rivestendo di frequente il ruolo di Primo violino. Dal 2004 al 2007 collabora con RaiDoc come autrice, conduttrice e regista. Nel 2018 produce e suona per La voce del padrone - Un adattamento gentile di Fabio Cintiche vince la Targa Tenco nella categoria Migliore interpretazione. Nel 2020 un suo brano viene scelto per la colonna sonora di Suburra 3 - La Serie.