Cosenza
 

Cosenza, il 3 dicembre evento per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità

Il 3 dicembre p.v. ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, istituita nel 1992 dall'ONU per promuovere l'inclusione delle persone con disabilità e combattere ogni forma di discriminazione.
Il Museo dei Brettii e degli Enotri e la Museion srl, che gestisce i servizi della didattica e di accoglienza, hanno organizzato alcune attività per riflettere sulla tematica generale, focalizzando l'attenzione sulle persone con disabilità visiva.

In particolare venerdì 3 dicembre le persone non vedenti e i loro accompagnatori potranno fruire della visita al museo, secondo gli orari di apertura e in gruppi scaglionati (è consigliata la prenotazione). Il museo, infatti, è dotato di un percorso tattile "toccare è vedere" e di dispositivi funzionali alla fruizione da parte degli ipovedenti, realizzati e progettati dalla Museion srl.
In aggiunta sarà possibile fruire dei prototipi realizzati dal progetto AIVES, finanziato con i fondi del POR Calabria FESR 2014/2020, che ha visto coinvolte tre aziende (TEA sas, Omniarch sas, Studio Rubino srl) e due enti di ricerca (IRIFOR e Università della Calabria-DIMEG).

L'acronimo Arte, Innovazione, Visioni, Emozioni, Sensazioni, sintetizza l'essenza di Aives, cioè un'esperienza grazie alla quale un dipinto può essere "visto" attraverso i sensi, la sua percezione suscita emozione, i diversi materiali amplificano le sensazioni tattili, i suoni trasportano nell'idea del quadro, perché "l'arte si vede con l'anima". I prototipi realizzati nel progetto saranno illustrati nella presentazione e resteranno disponibili per la fruizione nell'arco dell'intera giornata.

L'introduzione al percorso e l'approfondimento del significato di accessibilità vedrà la partecipazione di Maria Cerzoso, Direttrice del museo, Elena Console, amministratrice di Tea srl, Stefania Mancuso, Professore a contratto dell'Unical e direttore scientifico della Omniarch e da Luciana Lo Prete (presidente dell'Irifor).