Cosenza
 

Le aziende calabresi in Giappone grazie al progetto di export del cosentino Riccardo Magarò

Hanno puntato sulla qualità e sull'innovazione e ora le imprese calabresi accelerano la loro presenza sui mercati esteri. Attive nel campo del food e del beverage, grazie al progetto di export realizzato dal cosentino Riccardo Magarò, sono quattro in particolare le aziende – vere e proprie eccellenze territoriali – che a giugno giungeranno in Giappone coi loro prodotti, alla ricerca di canali diretti di vendita e di partner.

Si tratta di: Alpa Calabria della famiglia Gualtieri che, nel 1960, avvia il commercio delle castagne e da allora, forte dell'esperienza maturata e della passione per le cose ben fatte, continua a lavorare le materie prime della terra secondo tradizione e maestria (tra i prodotti dell'azienda sita a Rogliano una selezione di confetture di vari gusti, ma pure farina, pasta e passata di pomodoro bio); Vini dell'Aquila che, come suggerisce la denominazione e grazie al vitigno autoctono, dà vita a vini da agricoltura biologica (tra i prodotti, dal gaglioppo al greco bianco, ci sono il Cirò rosso classico, il Cirò rosso classico superiore, il Cirò rosato e quello bianco); l'azienda Zagarella di Reggio Calabria, la quale fonda la sua origine nella tradizione di una famiglia che a partire dal 1800 si è dedicata alla coltivazione delle proprie terre dando vita a un'ampia selezione di vini; Liquo Calabria (Trebisacce) che produce liquori sfruttando metodi artigianali che rispecchiano antiche ricette, rispettando il ciclo delle stagioni e realizzando prodotti con le sole materie prime del territorio.

«Queste realtà eccellenti – spiega Riccardo Magarò della MagaròConsulting -, aderendo alla nostra piattaforma di export Tipicaly, potranno confrontarsi con i buyer giapponesi. Del resto, ci sono ottime possibilità di affermazione dei loro prodotti di qualità sul mercato internazionale una volta arrivati a Tokyo. Non è un caso che tutto ciò – prosegue l'imprenditore cosentino – rispecchi la filosofia di Tipicaly che, infatti, desidera creare una fitta rete di collaborazione tra le aziende, soprattutto nel periodo di crisi attuale dovuto all'emergenza sanitaria. Infine – conclude Magarò –, il fatto che le aziende di Tipicaly arrivino in Giappone rappresenta un modo, il migliore, per far luce sulla Calabria e sulle sue eccellenze».