Cosenza
 

Pizza Talent Show, il pizzaiolo Cosentino di Pedro's si classifica con identità

Il Pecorino Crotonese ed il Maiale Nero di Calabria, tra i marcatori identitari agroalimentari della nostra terra, testimoni di una cultura contadina che si rinnova da secoli. Il Tartufo Nero del Pollino, una delle grandi sfide culturali ed economiche su cui sono impegnate da anni associazioni come Otto Torri sullo Jonio, quelle dei tartufai, l'Arsac ed il Parco Nazionale del Pollino con l'obiettivo di tipizzare e valorizzare questa ricercatissima eccellenza regionale. E, infine, la portulaca, erba spontanea dalle mille proprietà, assente dai menu delle gastronomie ufficiali ma che si riscopre negli ultimi anni come vera e propria icona del recupero della biodiversità e dell'identità agroalimentare, anche grazie all'impegno di importanti chef come Bledar Kola di Tirana o Enzo Barbieri di Altomonte.

Sono, questi, gli ingredienti, sintesi di un vero e proprio percorso e programma politico-alimentare, quelli con i quali Pedro's, ha convinto la giuria di esperti del Pizza Talent Show, il format televisivo nazionale ideato e condotto da Alessandro De Pietro, che ha preso il via ieri (lunedì 10).

Il pluripremiato maestro pizzaiolo - che da 25 anni si conferma essere brand della pizza calabrese identitaria e di qualità - con sedi a Cariati, Crosia e Corigliano-Rossano, ha superato le qualificazioni e si è aggiudicato l'accesso ai 16esimi di finale insieme ai 24 maestri pizzaioli rimasti in gara.

Prosegue, quindi, la sua avventura che sarà possibile continuare a seguire tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle ore 22,30 su Alma Tv (canale 65 del digitale terrestre) ed in replica alle ore 15,30 del giorno successivo. L'obiettivo di Pedro's, insieme a quello di arrivare alla finale di venerdì 28 maggio, era e resta quella di promuovere la Calabria attraverso le produzioni agroalimentari tipiche, valorizzare i sapori che raccontano territori, storie e tradizioni, educare al gusto autentico e alla qualità. Pedro's gareggia nella squadra del Sud. Sono 30 i concorrenti da tutta Italia che ambiscono a conquistare, a suon di farina, acqua e professionalità, il gradino più alto della competizione