Cosenza, il cordoglio del sindaco Occhiuto per la scomparsa dello scrittore e saggista Emilio Tarditi

"Con Emilio Tarditi scompare non solo uno scrittore e saggista, colto, attento e scrupoloso, che ha trasferito nei suoi libri e nei suoi scritti l'amore quasi viscerale per la sua Cosenza, ma anche un cittadino particolarmente attivo, teorizzatore della relazione osmotica tra amministratori e cittadinanza, che considerava uno degli obiettivi fondamentali della vita pubblica". Con queste parole il Sindaco Mario Occhiuto ha espresso il suo più profondo cordoglio e quello della giunta di Palazzo dei Bruzi, per l'improvvisa scomparsa dello scrittore cosentino Emilio Tarditi, autore di numerosi libri sulla città di Cosenza. "La sua produzione letteraria, il suo instancabile piglio da ricercatore ed il suo costante impegno, anche da membro del direttivo dell'Accademia cosentina, erano sempre intrisi – ha aggiunto Occhiuto - di una irrinunciabile cosentinità che lo ha legato a filo doppio alle sue origini e alla cultura e tradizioni della sua città".

Nel 2013 la Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi conferì ad Emilio Tarditi un riconoscimento per la sua attività di scrittore e saggista, una sorta di tributo per il suo corposo cursus honorum. Della sua Cosenza Tarditi si occupò più volte. Nel libro "Cosenza città continovata", un titolo dal sapore rinascimentale, mutuato da una definizione che della città dei Bruzi diede Leandro Alberti, Tarditi la immaginò come una città che continua anche oltre i suoi naturali confini, in un abbraccio con i Casali e gli altri comuni vicini. Un libro infarcito di rimandi a figure illustri della città (da Giacomo Mancini a Florindo Antoniozzi da Luigi Gullo a Salvatore Giuliani, ad altri ancora).

"Tarditi – ha proseguito il Sindaco Occhiuto nel suo messaggio di cordoglio – fu attentissimo all'evoluzione urbanistica della città e in un suo libro di diversi anni fa, "Dal Volga al Busento", non mancò di delineare una Cosenza protesa a diventare una città diversa, "piccola, ma aggraziata" e ne seppe cogliere l'apertura alle innovazioni e alla modernità. Estimatore del Museo all'aperto Bilotti, Tarditi – ricorda ancora il Sindaco Occhiuto – intraprese un'autentica battaglia di civiltà per l'abbattimento dell'ex Hotel Jolly. Un aspetto del suo impegno che merita di essere ricordato e sottolineato". Il Sindaco ha, infine, formulato alla moglie e alle figlie di Emilio Tarditi le più sentite condoglianze.

Creato Giovedì, 06 Maggio 2021 15:56