Cosenza
 

Corigliano-Rossano: domani visita del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri

Domani, mercoledì 14 aprile 2021, il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri, sarà in visita a Corigliano-Rossano - insieme ai dirigenti di Anas della Regione Calabria - per approfondire i dettagli relativi alla Statale 106 jonica per le tratte:

Sibari-Rossano

Rossano-Mandatoriccio

Mandatoriccio-Crotone

Crotone-Catanzaro

Il sottosegretario, con il suo staff e i vertici dell'Anas, accompagnato dalla senatrice Rosa Silvana Abate, dalle parlamentari Elisa Scutellà e Dalila Nesci e dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Pianificazione e sviluppo territoriale, Domenica Catalfamo, sarà ricevuto dal sindaco Flavio Stasi nella sala consiliare di palazzo Santi Anargiri. Invitati a partecipare i prefetti di Cosenza, Cinzia Guercio, e Crotone, Maria Carolina Ippolito, i presidenti di provincia di Cosenza, Franco Iacucci, e Crotone, Simone Saporito, i sindaci interessati dal tratto della nuova statale, assessori e consiglieri comunali del comune di Corigliano-Rossano.

La sala consiliare viste le normative anti-covid, potrà contenere un massimo di trenta persone.

Successivamente all'incontro in sala consiliare, dove sarà illustrata la nuova ipotesi di tracciato del progetto definitivo della nuova strada statale 106 nel tratto tra Sibari e Rossano, il sottosegretario effettuerà un sopralluogo sul cantiere del terzo megalotto della statale per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. La nuova arteria attraverserà i due comuni, seguirà il tracciato della ferrovia con una alta compatibilità ambientale senza devastare il territorio, sarà una strada di tipo B a 2 carreggiate e 4 corsie e valorizzerà le aree industriali e produttive, il porto, i beni culturali e i centri storici delle città interessate tra cui la terza città della Calabria.

«Il fatto che la 106 Jonica nel 2021 rappresenti per Anas il cantiere più grande è la conferma che per lo Stato adesso il SUD è una priorità, perché leva del rilancio di tutto il Paese, tutto ciò arricchito dall'impegno profuso in questi mesi per portare la 4 corsie fino a Catanzaro, passando per Crotone, insomma un enorme lavoro che finalmente dà i suoi frutti segno dell'attenzione alla Calabria» ha commentato il sottosegretario Cancelleri.

La senatrice Rosa Silvana Abate, capogruppo M5S in Commissione "Questioni Regionali" commentando la visita del sottosegretario parla di «altro grande risultato raggiunto sulla Sibaritide perché il lavoro paga. Gli impegni presi con il territorio vanno mantenuti e a distanza di tre anni posso dire che i frutti del mio instancabile operato continuano ad arrivare. La Sibaritide finalmente uscirà dall'isolamento e dallo stato di abbandono in cui, all'inizio del mio mandato, versava. I miei continui solleciti affinché fosse evasa la nota del Ministero dei Trasporti – Direzione Generale Strade che aveva fatto pervenire all'Anas una precisa indicazione di effettuare uno studio di fattibilità che contempli la tipologia B, e dunque la doppia carreggiata e la doppia corsia per senso di marcia e non soltanto il restyling dell'esistente con la sola progettazione di varianti, per scongiurare l'attraversamento dei numerosi paesi che si incontrano sul percorso, ha sbloccato definitivamente la procedura della progettazione. Infatti, sommariamente, avevo già presentato, in modo informale, ai sindaci interessati di Corigliano-Rossano e Cassano All'Ionio la progettazione di questo tratto che vede flussi di traffico importanti e, ahimè, anche un alto tasso di incidenti mortali».

«La visita del sottosegretario Cancelleria a Corigliano Rossano – ha affermato la deputata Elisa Scutellà – ancora una volta la grande attenzione verso un territorio spesso abbandonato ad un isolamento strutturale che comporta evidenti difficoltà per i cittadini e, come nel caso della ss 106, gravi inefficienze viarie che negli anni sono costate la vita a purtroppo tanti cittadini. Alla Calabria, dopo anni di ingiusti scippi e sottrazioni, viene finalmente riconosciuta l'attenzione meritata nelle visioni infrastrutturali di tutto il Paese e questo territorio in particolare inizia a vedere fatti concreti dopo tanti anni di promesse»