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"Il turismo post-pandemia. Come (ri)partire", convegno virtuale promosso dalla Pro Loco di Morano Calabro

"Il turismo post-pandemia. Come (ri)partire". E' il tema di un convegno virtuale voluto dalla Pro Loco di Morano Calabro, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, della Regione Calabria, dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, per giovedì 15 aprile 2021, ore 18.00.

L'iniziativa si terrà su piattaforma digitale e saranno riversati e resi fruibili in tempo reale nel profilo Facebook dell'associazione promotrice. Nutrito e ben articolato per competenze e ruoli il parterre dei relatori chiamati ad approfondire le problematiche legate al rilancio dei flussi turistici in un periodo segnato da una grave crisi sanitaria che oltre a condizionare la quotidianità delle persone e a minacciare la salute pubblica, ha innescato, con pericoloso effetto domino, un diffuso peggioramento della situazione economica. A farne le spese, in primis, gli operatori della ricettività e, in generale, le attività connesse all'industria dello svago.

Al presidente della Pro Loco, Rocco Ingianna, il compito di coordinare e moderare i lavori, la cui introduzione sarà curata dalla guida turistica abilitata dalla Regione Calabria, Ermina Di Lorenzo. Interverranno, in ordine di successione: Mario Martino, presidente del sodalizio "Cammini Mariani del Pollino", l'omologa Adriana Tamburi, dell'associazione "Terranostra Calabria", Tommaso Amodeo, del CEO Borghi Italia Tour Network, Domenico Pappaterra, presidente del Parco del Pollino, Nicolò De Bartolo, sindaco di Morano Calabro, Fausto Orsomarso, assessore regionale al Turismo, Stefano Ducceschi, console onorario della Germania a Napoli.

Intendiamo con questa iniziativa – afferma Rocco Ingianna – favorire lo sviluppo di linee e indirizzi comuni cui riferirsi non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno. Non possiamo permetterci di farci trovare impreparati dalla stagione ormai alle porte. Ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e con le proprie capacità dovrà contribuire alla rinascita del Paese. Vogliamo, con umiltà, continuare a fare la nostra parte a fianco delle istituzioni preposte e sostenere per quanto possibile e con i mezzi a nostra disposizione, i soggetti coinvolti nel sistema dell'accoglienza. Dobbiamo essere in grado di ripartire e cogliere le opportunità che certamente a breve si presenteranno».