Cosenza
 

Nuova battaglia e video messaggio sulla pagina Fb di Diritti Civili. Corbelli: “Chiudere scuole e riaprire subito(nel rispetto norme antivirus) le porte degli ospedali ai parenti dei malati (non Covid), per cancellare disumanità"

"Cancellare la disumanità, provocata dalla maledetta pandemia! Riaprire subito (nel rispetto delle norme antivirus) le porte degli ospedali ai parenti dei malati (non covid), come eravamo riusciti a ottenere l'estate scorsa, per un'ora al giorno, tre volte la settimana". E' quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che riprende, anche sulla pagina Fb di Diritti Civili, con un nuovo, forte video messaggio, da poco pubblicato, insieme "alla battaglia per la chiusura delle scuole anche la lotta per annullare la crudeltà delle porte degli ospedali sbarrate ai familiari dei pazienti gravi ricoverati, dopo il tragico caso dell'anziana donna morta, dimenticata, per due giorni, in obitorio, all'Annunziata di Cosenza"!

"Quanto accaduto all'ospedale di Cosenza, dopo la morte di una donna, comunicata, solo dopo due giorni, ai familiari che avevano invano chiesto notizie (e che ignoravano il decesso e il fatto che la loro congiunta era da 48 ore in una cella frigorifera dell'obitorio!), e le mancate informazioni ai parenti di un altro degente ultraottantenne (di cui non si riusciva a sapere nulla dopo il suo ricovero), sono episodi di inaudita gravità, che calpestano i diritti più elementari, la stessa dignità umana, non sono degni di un Paese civile e che vanno ben al di là di ogni possibile giustificazione per le misure anti covid per l'accesso nei nosocomi (tra l'altro sempre rigorosamente rispettate), dichiara Corbelli, che nel video messaggio attacca anche "per l'ingiustificata e irresponsabile apertura delle scuole(diventate pericolosi focolai per colpa della variante inglese, che colpisce proprio i più giovani, bambini e ragazzi), e la disastrosa chiusura del resto del Paese, che sta portando alla rovina non solo economica! Adesso basta! Non è più tollerabile tenere aperte le scuole e continuare a sbarrare le porte degli ospedali ai parenti dei malati, o chiudere il resto del Paese e arrivare, per paura del contagio a rinviare finanche le elezioni! Le scuole aperte (con milioni di studenti e insegnanti chiusi nelle aule, senza neppure un ricambio d'aria!) non sono un pericolo, i ristoranti (con quattro persone che pranzano e cenano rispettando distanza e precauzioni!), gli impianti sciistici(sciare all'aperto e in montagna!), i musei, i cinema, i teatri, le attività culturali, commerciali, sportive, produttive e le elezioni, che si svolgono in uno-due giorni, sono invece un pericolo per la comunità nazionale! Questa è la cosa vergognosa, inaccettabile e assolutamente ingiustificata che denuncio e motivo oggi nel nuovo video messaggio".