Cosenza
 

Cassano All'Ionio, riaperti i termini di presentazione della domanda di assegnazione del pacco alimentare mensile

L'Amministrazione Comunale di Cassano All'Ionio, guidata dal sindaco Gianni Papasso, con atto del responsabile del settore affari generali, Ciriaco Di Talia, ha riaperto i termini di presentazione della domanda di assegnazione del pacco alimentare mensile. Com'è noto, a seguito dell'avviso pubblico del 12/02/2020, in scadenza 30.03.2020, prorogata al 30.04.2020, è stata predisposta dall'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Cassano All'Ionio la graduatoria di n. 600 aventi diritto all'assegnazione mensile del pacco alimentare contenenti beni di prima necessità.

Considerato che per l'attuale momento di grave crisi economica, generata dall'insorgere e il perdurare dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, che ha causato l'insorgere di nuove povertà e allargato la platea delle famiglie bisognose di assistenza, continuano a pervenire all'attenzione del governo locale richieste di aiuto da parte dei cittadini che non avevano presentato istanza di partecipazione al citato avviso pubblico. Nel contempo, si evidenzia nell'atto di determina, mensilmente, si verifica che alcuni degli aventi diritto, per vari e giustificati motivi, non si recano a ritirare il pacco alimentare e che, pertanto, si determina un avanzo di pacchi contenenti beni di prima necessità. Ciò constatato, per rispondere al bisogno sempre più crescente che si registra fra la popolazione cassanese, l'Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso, ha inteso riaprire i termini di presentazione della domanda di assegnazione del pacco mensile, che sarà assegnato secondo le disponibilità in giacenza. Pertanto, in ossequio del Decreto legislativo n. 267/2000 e del Regolamento comunale di contabilità, è stata approvato l'Avviso Pubblico "Progetto Lotta alla Povertà" corredato dallo schema di domanda relativo. L'atto di determina, pubblicato all'Albo Pretorio on line dell'ente per la durata di 30 giorni, è stato trasmesso, per quanto di competenza, al Settore Affari Generali e all'Ufficio Servizi Sociali.