Cosenza
 

Università della Calabria, il 4 dicembre “Emergenza UniCal” al Centro Residenziale per rivendicare il diritto allo studio

"Noi studenti di Emergenza UniCal, dopo aver creato questa petizione (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfkU6s8GMeBxl1QzTUzAuD9dU-A7yjDs0sOnAFd5FoMBuj3Lw/viewform), abbiamo continuato a sentirci e dibattere in questi giorni, ed alla fine abbiamo deciso di dare un segnale forte alle istituzioni: venerdì 4 dicembre, alle ore 10:00 saremo presso il Centro Residenziale dell'Università della Calabria per rivendicare a gran voce delle misure concrete e strutturali per avere garantito il nostro diritto allo studio in questa fase così critica". Così in una nota la piattaforma studentesca.

"Continuiamo ad avere una rata sulle nostre teste, nonostante da marzo i servizi fornitici siano ormai ridotti all'osso; chi beneficia di borsa di studio si vede sottratte cifre considerevoli per servizi di cui non può usufruire per cause di forza maggiore che tutti conosciamo; le biblioteche rimangono chiuse al pubblico ed il numero di appelli disponibili resta sotto il numero stabilito per legge. Questi e altri problemi impediscono a tutti noi di continuare la nostra carriera universitaria con serenità, mentre le istituzioni continuano a mostrare distanza, quasi non sapessero quali sono le problematiche che tutti i giorni da ormai 9 mesi siamo costretti a vivere – si legge ancora – proprio per questo, al nostro presidio abbiamo invitato il Presidente facente funzioni Spirlì, l'assessore Sandra Savaglio ed il Rettore Leone, in quanto desideriamo avere un confronto diretto con queste figure senza più passare per vie indirette e mediate, ritenendo ormai arrivato il momento di rendere conto personalmente, a noi studenti, dell'operato fin qui svolto (a nostro giudizio in maniera decisamente insufficiente) per la situazione inerente agli universitari".

"La nostra intenzione è rendere tale occasione un momento in cui presentare a queste figure la nostra raccolta firme, dibattendo apertamente e chiedendo risposte, ma nonostante le e-mail inviate ieri mattina, al momento solo l'assessore ci ha finora risposto, dicendo che non potrà essere presente per via di una conferenza stampa fissata alle ore 11: ha altresì proposto un confronto in videochiamata, ma come scritto sopra, non riteniamo ulteriormente sopportabile questa situazione di continua separazione, motivo per cui abbiamo chiesto che in sua vece venga un altro rappresentante dell'assessorato, ma al momento non c'è certezza alcuna; Rettore e Presidente, invece, tacciono completamente – è la conclusione – non siamo sorpresi da questo atteggiamento di supponenza da parte delle istituzioni, ma ciò non può che darci una consapevolezza maggiore: solo lottando, attivandosi in prima persona, senza deleghe o altro, potremo ottenere ciò che serve realmente agli studenti"