Cosenza
 

San Giovanni in Fiore, Loria e Lopez: "I nuovi organismi del PD cittadino frutto di una gestione miope del partito"

"Prendiamo atto, attraverso la pubblicazione su alcuni organi di informazione locali, della formazione ed insediamento dei nuovi organismi del PD di San Giovanni in Fiore avvenuta, nei giorni scorsi, solo su indicazione del coordinatore Pietro Lecce e senza condividere le decisioni assunte con la base del partito che non è stata assolutamente nè convocata nè in nessun modo interpellata in merito".

E' quanto affermano Marianna Loria e Milena Lopez, regolarmente tesserate del PD sangiovannese ed assessori uscenti della Giunta Belcastro

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" In questa nostra presa d'atto – proseguono le due democrat – manifestiamo profonda amarezza per una gestione del partito che si palesa chiusa ed approssimativa, a prescindere dalle belle parole proferite anche recentemente in alcune occasioni pubbliche dal commissario provinciale della federazione del PD di Cosenza, Marco Miccoli. Ed è proprio sulla base di quelle dichiarazioni, alle quali avevamo creduto e che ci avevano fatto sperare in un rilancio serio del nostro partito, che proprio a Miccoli avevamo chiesto di troncare sul nascere il pettegolezzo su azioni, come appunto la nomina " in privato" dei nuovi organismi del PD cittadino, tendenti a mortificare ancora una volta la base del partito. Purtroppo, però, con la pubblicazione degli organismi, ci appare evidente che non si tratta di mero pettegolezzo, ma dell'ennesimo atto divisivo e lacerante perpetrato da chi, evidentemente, solo a parole dice di voler combatte "correntismi e personalismi", consentendoli di fatto".

"Detto ciò – concludono Marianna Loria e Milena Lopez – riteniamo doveroso rappresentare pubblicamente la nostra indignazione per quanto accaduto convinte che questi atti siano il frutto di una gestione miope e ottusa del partito che, anziché rilanciarne l'azione propulsiva e benefica, nè decreterà nuove e più rovinose sconfitte. Nel tentativo, pertanto, di contribuire a porre in essere all'interno del PD sangiovannese i metodi dell' agibilità politica, auspicando in ciò un rinnovato interesse di amici e compagni, continueremo a denunciare quanto riteniamo scorretto o sbagliato in attesa di poterci confrontare, in maniera aperta e libera, all'interno degli organismi del partito democraticamente eletti ed in primis in un'assemblea degli iscritti, che ci auguriamo venga convocata al più presto".