Catanzaro
 

Decollatura (Cz), i consiglieri di Lista unica: “Non siederemo in Consiglio con un segretario che ha taroccato le delibere invece di garantire la legalità”

Il capogruppo di Lista Unica, Gigi De Grazia, a conclusione della discussione nell'ultimo Consiglio Comunale sul servizio EX SPRAR, dopo aver dimostrato che la delibera, pubblicata a luglio dal segretario Grutteria, era un "tarocco" rispetto all'originale redatto dalla segretaria Amatruda (che è stato pubblicato per le forti proteste del gruppo di Lista Unica) ha abbandonato l'aula annunciando "che I Consiglieri di Lista unica non siederanno in Consiglio con un segretario che ha taroccato le delibere invece di garantire la legalità".

"L'astensione dalla partecipazione alle sedute del consiglio durerà fino a quando la Prefettura di Catanzaro non provvederà a revocare l'incarico della reggenza a scavalco della segreteria comunale, fra l'altro conferito al dottor Grutteria per un periodo superiore ai 120 giorni fissati dalla legge, ed al successivo incarico di un segretario che riporti la regolarità nella gestione del Comune ed in particolare nella gestione degli atti deliberativi di Giunta e Consiglio e delle Determinazioni.

Noi rivendichiamo il diritto ad avere tutte le informazioni ed a poter consultare gli atti per come prevedono leggi e regolamenti ed il tutto al solo fine di poter effettuare il controllo affidato alle minoranze.

I consiglieri, ed il movimento politico di Lista Unica, rimproverano al segretario il tarocco attuato insieme al Sindaco, che ha controfirmato la delibera n. 8 del 3 gennaio 2020, finalizzato a prorogare, in violazione della normativa vigente in quel momento, un appalto per un importo di diverse centinaia di migliaia di euro. La modifica".

"La Giunta Comunale – spiega il consigliere de Grazia – aveva deliberato il 3 gennaio 2020 una proroga dell'appalto "nelle more di indizione della gara" ma il Sindaco, insieme al dott. Grutteria, nel frattempo subentrato al posto della precedente segretaria, nel mese di luglio, dopo la scadenza dei sei mesi di proroga, ha tentato di modificare il preciso deliberato della giunta poiché nel periodo 3 gennaio – 30 giugno, non aveva dato attuazione alla delibera (la cooperativa non era stata incaricata formalmente e non era stato stipulato un contratto per fissare i termini del servizio che fino alla data del 31 dicembre 2019 è stato gestito senza alcun contratto o convenzione) anche se la cooperativa aveva continuato ad operare a Decollatura nella piena consapevolezza del Sindaco che certamente sarà stato a conoscenza dell'assunzione di un candidato della sua lista o del fatto che il marito era fornitore di Atlante.

Il segretario Grutteria non ha assolto alle sue "funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti"(art.97 T.U. Enti Locali) per i seguenti motivi:

1. Benché da noi sollecitato, nel corso di un formale incontro avuto con lui il 31 luglio, non ha informato gli organi comunali che l'assunzione dei due dirigenti esterni non poteva essere attuata per i vizi della procedura e perché ancora non era pervenuta l'autorizzazione da parte della Commissione Ministeriale.

2. Ha contribuito, pretendendo una richiesta scritta dei consiglieri per l'accesso agli atti del Comune, a limitare il diritto dei consiglieri a ricevere tutte le informazioni necessarie all'espletamento del loro mandato;

3. Ha redatto le deliberazioni del consiglio omettendo dichiarazioni importanti (tipo quella del Consigliere Mauro De Grazia sul WI-FI);

4. Ha partecipato al Consiglio Comunale intervenendo continuamente e di sua iniziativa, anche polemizzando come nel caso di una dichiarazione letta dal Consigliere Cerra, in spregio del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale che all'articolo 42 prevede che "alle sedute del Consiglio partecipa il Segretario Comunale che, su richiesta dei Consiglieri e comunque su autorizzazione del Sindaco, può intervenire nella discussione dei singoli provvedimenti da adottare per quanto riguarda la gestione amministrativa e la legittimità degli atti in relazione ai pareri tecnici e contabili espressi dai dirigenti";

5. Non ha informato il Sindaco e i Consiglieri che la seduta consiliare del 5 agosto (nel corso della quale sono stati approvati il Rendiconto 2019 e il Bilancio) non poteva continuare dopo la verifica, con appello nominale, della presenza in aula del Sindaco e di soli 6 consiglieri poiché l'articolo 18 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Decollatura, tutt'ora vigente, prevede espressamente che nelle sedute di prima convocazione "il Consiglio non può deliberare se non intervengono 8 consiglieri comprensivi del presidente".

6. Ha attestato nel corpo della delibera n. 56 del 31 luglio 2020 che la Giunta aveva "Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49 D.lgs. 267/00" dal Responsabile del Servizio Tecnico che, dopo la pubblicazione della delibera nell'Albo Pretorio on line, ha dichiarato di non aver espresso alcun parere e di ignorare l'esistenza di tale delibera;

Questo sciopero è necessario per richiamare l'attenzione sulla situazione amministrativa del Comune di Decollatura, allo stato oltremodo confusa, e sulle gravi e persistenti violazioni di legge che vengono perpetrate, da parte del Sindaco e della Giunta, nella gestione amministrativa dell'Ente".