Catanzaro
 

Nocera Terinese, Don Pino Latelli "Il Cardinale Fagiolo maestro di umiltà, solidarietà e giustizia"

Indimenticabili momenti di preghiera ed emozioni hanno dominato la cerimonia, svoltasi nella chiesa di San Giovanni Battista a Nocera Terinese , in ricordo del sacerdote, vescovo e cardinale Vincenzo Fagiolo nella ricorrenza del 20° anniversario della sua scomparsa.

«Dall'aurora io cerco te. Fino al tramonto ti chiamo. Ha sete solo di te. L'anima mia come terra deserta». Con queste parole, tratte dal salmo 62, don Pino Latelli, parroco in solido della Beata Vergine Maria del Carmine di Lamezia Terme, ha iniziato la Santa Messa, trasmessa in diretta via facebook - Nocera Terinese cultura, tradizioni e natura, riferendole al Cardinale Vincenzo Fagiolo, "maestro di giustizia" il cui motto episcopale "Plenitudo legis dilectio" riassume mirabilmente tutta la vita di quest'uomo di Chiesa" che ha cercato e trovato in Dio la fonte della legge, della gioia e della pace.

Nel corso della solenne celebrazione, il parroco don Michele Palmieri ha espresso gratitudine a don Pino per aver accolto con sollecitudine l'invito a presiedere le relative celebrazioni religiose, fortemente volute dalla comunità nocerese, in memoria dell'illustre figlio della Chiesa.

La cerimonia, che si è svolta in un clima di grande partecipazione, caratterizzato da intensi momenti di emozioni, ha visto la presenza di rappresentanze istituzionali tra le quali il sindaco di Nocera Terinese Antonio Albi, l'assessore alla cultura e spettacolo Gianpaolo Cristofaro e il tenente della Polizia Municipale in pensione Domenico Bruni, rappresentanti della Pro loco Ligea di Nocera Terinese e associazioni di volontariato.

Durante l'omelia, don Pino ha ricordato la figura del cardinale Vincenzo Fagiolo (5 febbraio 1918 a Segni – 22 settembre 2000) sottolineandone l'aspetto umano, culturale e religioso e la vicinanza nei confronti della comunità di Nocera che lo ricorda ancora con affetto e gratitudine.

«Sempre pronto e disponibile, saggio e compito - ha ricordato don Pino – aveva una parola e un sorriso per tutti. Sentiamo il dovere di ringraziare questo maestro di giustizia e di pregarlo perché si affacci da una delle finestre del Cielo e ci benedica dall'alto. Il Cardinale Fagiolo faceva tutto con carità ed umiltà seminando speranza e fiducia, coltivando ideali per il bene di tutti con le opere buone e con la preghiera. Il cardinale Fagiolo – ha continuato il prelato - è stato, tra l'altro, un maestro sublime da cui attingere esempi di umanità, solidarietà e giustizia. Educare alla giustizia di Cristo è stato il ministero che egli ha esercitato lungo tutto l'arco della sua vita. Oggi lo vogliamo ricordare soprattutto per la sua innata disponibilità, la sua umiltà, la sua mitezza, la sua semplicità disarmante e la vicinanza ai poveri anticipando lo stile pastorale di Papa Francesco e del nostro vescovo Giuseppe Schillaci. Vogliamo tenere viva, dunque, - ha concluso il prelato - la sua bella figura di sacerdote, vescovo e cardinale ed indicarlo a tutti come esempio da seguire».

Apprezzato il discorso del sindaco di Nocera Terinese Antonio Albi che, relazionando sul cardinale Fagiolo, "Cittadino onorario di Nocera Terinese", ha sottolineato che «con questo conferimento il popolo di Nocera ha inteso ricordare e suggellare il rapporto di sincera e profonda amicizia instauratosi con il presule scomparso, riconoscendo doveroso tributare, a distanza di pochi mesi dalla scomparsa, un tangibile segno di gratitudine. La cittadinanza onoraria, pertanto, - ha aggiunto - è stata data a un grande uomo di Chiesa, figura importante e ragguardevole per la Comunità di Nocera Terinese dove ha svolto una preziosa attività missionaria di Padre e Pastore nel corso di numerose visite pastorali». Le celebrazioni si sono concluse con l'inaugurazione di una apprezzata mostra fotografica realizzata dalla Pro loco Ligea nocerese sulle visite del cardinale Fagiolo a Nocera Terinese.