Catanzaro
 

Coronavirus, buoni spesa a Catanzaro: esame su 2400 richieste

È in corso l'esame delle 2400 richieste pervenute per i buoni spesa alle famiglie in difficoltà finanziati dal Governo. Lo rendono noto il sindaco Sergio Abramo e l'assessore alle politiche sociali Lea Concolino specificando che la task force comunale sta lavorando incessantemente con l'obiettivo di soddisfare, nel più breve tempo possibile, tutti i bisogni degli aventi diritto, nel rispetto degli adempimenti previsti. I buoni spesa potranno essere utilizzati entro trenta giorni presso gli esercizi presenti in un apposito elenco - che sarà pubblicato sul sito del Comune - dando priorità alle fasce più deboli, che non percepiscono alcun reddito e che sono maggiormente colpite dall'emergenza coronavirus. A tal fine, il settore politiche sociali – diretto da Saverio Molica - ha voluto garantire il massimo supporto e provvederà a contattare la stragrande maggioranza dei cittadini che, nel fare richiesta, non hanno correttamente compilato l'apposito modulo, così da consentire la necessaria integrazione delle dichiarazioni fornite.

Abramo e Concolino hanno spiegato, inoltre, che "non appena sarà completato l'elenco dei beneficiari, i buoni saranno consegnati dai volontari del Gruppo comunale di Protezione civile che finora hanno già distribuito circa 800 pacchi alimentari grazie alla rete solidale attivata dal Comune a seguito delle donazioni di imprenditori e cittadini. I buoni potranno essere spesi nei cinquanta esercizi al momento autorizzati, ma l'elenco resterà aperto a chi voglia aderire al fine di ampliare l'offerta e coprire tutto il territorio consentendo ai cittadini di limitare gli spostamenti. E' importante rimarcare che questo è solo un primo step di un percorso già iniziato con la distribuzione solidale degli alimenti, la consegna a domicilio agli anziani, i servizi di assistenza alla popolazione. L'obiettivo – concludono - è quello di essere ancora più celeri con i prossimi aiuti deliberati dalla giunta regionale con l'intento di venire incontro ai diversi bisogni di una più ampia platea di cittadini perché nessuno, in questo momento particolare, deve restare indietro".